9 Settembre 2026

Scoperta discarica abusiva lungo la statale 162: roghi tossici e montagne di rifiuti

Gli agenti della Polizia Stradale di Napoli hanno individuato l'area seguendo una densa colonna di fumo. All'interno una vasca per la combustione illecita dei materiali.

POLIZIA. Fonte foto: Riviera24.it.

fermati due rapinatori San Pietro a Patierno: arrestato 71enne per minacce con pistola e porto abusivo di arma da fuoco

Prosegue in modo incessante l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto ai crimini ambientali, allo sversamento illecito di rifiuti e al drammatico fenomeno dei roghi tossici. Nei giorni scorsi, un’importante operazione condotta dalla Polizia di Stato di Napoli ha portato alla scoperta di una vasta area illecitamente trasformata in discarica abusiva.

La colonna di fumo e l’individuazione con il GPS

L’intervento è scattato nell’ambito dei consueti servizi di pattugliamento e prevenzione del territorio. Gli agenti della Sezione Polizia Stradale di Napoli, mentre transitavano lungo la Strada Statale 162, hanno notato da una posizione sopraelevata una densa colonna di fumo nero e fiamme in lontananza, chiaro segnale di un possibile rogo in corso.

Sfruttando la visuale vantaggiosa offerta dal tracciato stradale, unita a un’attenta attività di appostamento e all’incrocio dei dati con le coordinate GPS, i poliziotti sono riusciti a tracciare la traiettoria dell’aria e a localizzare con estrema precisione il punto di origine dell’incendio.

La vasca per la combustione e le denunce

Una volta giunti sul posto indicato dalle coordinate, gli operatori si sono trovati di fronte a un grave scempio ambientale. L’area individuata fungeva da vera e propria discarica a cielo aperto, al cui interno erano state accumulate e abbandonate enormi quantità di rifiuti di varia natura.

L’elemento più allarmante rinvenuto dai poliziotti è stata la presenza di una grossa vasca, appositamente allestita e sistematicamente utilizzata per la raccolta e la combustione periodica dei materiali di scarto.

Dagli accertamenti e dai rilievi immediatamente avviati, gli investigatori hanno appurato che l’appezzamento in questione era gestito da una ditta operante nella zona. All’interno dell’area sono state identificate due persone, ritenute responsabili delle attività illecite in corso: per entrambe è scattata immediatamente la denuncia all’Autorità Giudiziaria per il reato di combustione illecita di rifiuti.

Potrebbe interessarti anche il seguente articolo: Scampia – Ragazzino ferito con un colpo di pistola

Seguici su Facebook e resta aggiornato con Napoli ZON: clicca qui.