Auto incendiata Marano: raccolta fondi per aiutare Raffaele
Screenshot video intervista Internapoli.it
Auto incendiata a Marano: Dopo la distruzione della vettura è partita una raccolta fondi per consentire a Raffaele di acquistare un nuovo mezzo. La risposta della comunità è stata immediata: in appena quattro giorni sono stati raccolti più di 43mila euro.
Un risultato che ha sorpreso lo stesso protagonista della vicenda e che testimonia quanto la storia abbia colpito cittadini e associazioni. Per Raffaele poter tornare ad avere un’automobile significa recuperare una parte importante della propria autonomia.
I problemi legati al parcheggio per disabili
Prima dell’incendio, nella zona in cui Raffaele vive si erano verificati anche problemi legati all’utilizzo di uno spazio destinato alla sosta delle persone con disabilità. Secondo quanto riferito, ci sarebbero state discussioni per l’occupazione dello stallo riservato.
Il Comune avrebbe successivamente predisposto un nuovo spazio dedicato. Raffaele ha espresso il timore che il rogo possa essere collegato alle tensioni precedenti, ma al momento non ci sono elementi che consentano di stabilire un legame tra i due episodi. Saranno le indagini a fare chiarezza.
Mercoledì una nuova iniziativa di solidarietà
La mobilitazione non si è fermata alla raccolta fondi. Mercoledì 9 settembre, alle ore 11, è prevista un’iniziativa nei pressi dell’abitazione di Raffaele, alla quale parteciperanno il deputato Francesco Emilio Borrelli e i rappresentanti dell’associazione La Battaglia di Andrea.
L’obiettivo è mantenere alta l’attenzione sulla vicenda e ribadire l’importanza della tutela dei diritti delle persone con disabilità.
La solidarietà dopo l’auto incendiata a Marano
La vicenda dell’auto incendiata a Marano è diventata così anche una storia di solidarietà. Il denaro raccolto permetterà alla famiglia di affrontare concretamente l’emergenza, ma la mobilitazione vuole rappresentare qualcosa di più.
Il messaggio lanciato da chi sta sostenendo Raffaele è che una persona con disabilità non debba essere lasciata sola quando rivendica un proprio diritto. Anche per questo l’attenzione resta ora concentrata sulle indagini, affinché possano essere chiarite le cause dell’incendio e ogni eventuale responsabilità.
Per partecipare alla raccolta fondi: https://gofund.me/a10c45318
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