Dai teatri ai cortili: la Traviata di Baricco trasforma Kimbo in esperienza immersiva e festa popolare
«Proviamo a immaginare una Traviata popolare e festosa, una Traviata da fiera paesana. Non in un teatro, ma in un cortile»
Crediti: IMARTS
Una Traviata da cortile di Alessandro Baricco
E se La Traviata uscisse dal teatro per incontrare il pubblico in un cortile? È questa l’idea da cui nasce Una Traviata da cortile, il nuovo progetto di Alessandro Baricco, che arriva a Napoli per le due recite conclusive del tour, sabato 19 e domenica 20 settembre alle ore 18:00, nei cortili degli stabilimenti Kimbo a Melito di Napoli.
«Proviamo a immaginare una Traviata popolare e festosa, una Traviata da fiera paesana. Non in un teatro, ma in un cortile».
Con questo spirito Alessandro Baricco propone al pubblico non solo una nuova rilettura de La Traviata di Giuseppe Verdi, ma anche una messa in scena contemporanea e profondamente diversa dai canoni tradizionali. L’opera nasce, infatti, con l’intenzione di uscire dai teatri e di trasformarsi in un’esperienza sorprendente, capace di vivere nei cortili e negli spazi contemporanei.
Una Traviata da cortile, il progetto
Niente palco, dunque. Niente platea. Il pubblico entra nella storia. Sarà lo stesso Alessandro Baricco, rompendo volutamente gli schemi della tradizione operistica, a guidare il pubblico dentro lo spettacolo. Non esisteranno palco e platea, ma un unico spazio all’interno del quale gli spettatori diventeranno parte integrante della storia rappresentata. Ci si muoverà dentro l’azione, si ascolterà la musica a pochi passi dagli artisti, si brinderà e si canterà insieme a loro. La Traviata diventa così una festa popolare, un racconto da vivere in prima persona, sospeso tra opera, teatro e partecipazione.
Un format inedito, dunque, un’esperienza in chiave contemporanea che, in occasione delle due recite conclusive del tour, approderà per la prima volta all’interno di un insediamento industriale: quello di Kimbo a Melito di Napoli. Un luogo insolito e suggestivo, dove artisti e pubblico saranno protagonisti di uno spettacolo che si svilupperà negli spazi dello stabilimento in cui nasce lo Storico Caffè di Napoli. A rendere ancora più speciale l’esperienza, il caffè Kimbo sarà offerto in degustazione a tutti i presenti.
Una Traviata da cortile è una nuova produzione di Alessandro Baricco, Domenico Procacci e IMARTS – International Music & Arts, con la direzione musicale di Enrico Melozzi, e la direzione creativa e casting di Gloria Campaner.
Una Traviata da cortile – Lo spettacolo
L’opera di Verdi viene riportata alla sua radice più popolare e reinterpretata dalla Duphol Big Band Orchestra and Chorus, un ensemble creato apposta per l’occasione che mescola un quintetto d’archi, una banda (Orchestra di fiati del Cilento e l’Anbima FVG), la fisarmonica di Mario Stefano Pietrodarchi, il mandolino di Raffaele La Ragione, il contrabbasso di Paolo Borsarelli e un coro che cambia di città in città.
Al centro dello spettacolo restano i momenti cruciali della storia di Violetta Valéry, interpretata dal soprano Floriana Cicìo, accanto ai tenori che si alterneranno nel ruolo di Alfredo Matteo Roma e Andrea Tanzillo, e al baritono Franco Vassallo nei panni di Germont, raccontati attraverso una nuova struttura narrativa: quattro quadri che attraversano l’amore, il conflitto, l’umiliazione e infine la morte della protagonista. Tra questi quadri musicali, Baricco interviene con la sua narrazione, restituendo la forza umana e contemporanea della vicenda.
La serata riserva molte sorprese
Ma le sorprese non finiscono qui, alla fine dello spettacolo la storia non si chiuderà davvero. Il pubblico sarà invitato a restare, continuando a condividere la serata tra brindisi, musica, balli e DJ set, proprio come accade nelle feste di paese.
E, proprio come nelle sagre dei piccoli centri italiani, nei cortili di Kimbo saranno allestiti una serie di punti ristoro, vere e proprie “bancarelle”, per offrire al pubblico la possibilità di bere e mangiare gratuitamente specialità tipiche del territorio, messe a disposizione da Kimbo e da altre aziende campane.
Un progetto che porta così La Traviata fuori dal teatro e in uno spazio inedito, proponendo al pubblico un modo diverso di vivere l’opera: più vicino agli artisti, più coinvolgente e strettamente legato al luogo che la ospita.
Una Traviata, dunque, che non si limita a essere ascoltata, ma che vuole essere vissuta. Una festa popolare contemporanea in cui Verdi incontra Baricco, l’opera incontra il cortile, gli artisti il pubblico e un luogo industriale diventa, per due sere, un grande cortile aperto alla musica e alla comunità.
Per ciascuna data sono previsti circa 700 spettatori a serata. I biglietti sono in vendita online al link: https://www.ticketone.it/eventseries/una-traviata-da-cortile-4205293/
Crediti: Imarts, Kimbo

In foto: Alessandro Baricco (Autore), Mario Rubino (Presidente Kimbo S.p.A,), Enrico Melozzi (Direttore d’orchestra) Duphol Big Band Orchestra and Chorus

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