1 Settembre 2026

Aggressione ai Colli Aminei a Napoli: in otto contro due

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Aggressione ai Colli Aminei a Napoli

Aggressione ai Colli Aminei a Napoli, dove due giovani sono stati aggrediti da un gruppo composto da otto persone. I due si trovavano in strada e stavano parlando mentre erano seduti sui rispettivi scooter quando la situazione è improvvisamente degenerata.

Secondo quanto ricostruito finora dagli investigatori, il gruppo avrebbe raggiunto i due ragazzi e avrebbe iniziato a colpirli utilizzando anche una catena e un tirapugni. Un’aggressione particolarmente violenta, al termine della quale entrambe le vittime hanno dovuto fare ricorso alle cure mediche.

I due giovani hanno riportato lesioni giudicate guaribili in circa 15 giorni.

Poliziotto interviene per fermare gli aggressori e viene ferito

Durante l’aggressione è intervenuto anche un agente della Polizia di Stato libero dal servizio, che si trovava nella zona e ha cercato di bloccare uno dei partecipanti alla rissa.

L’uomo, nel tentativo di sottrarsi all’intervento dell’agente e riuscire a fuggire, lo avrebbe colpito alle braccia. Anche il poliziotto è stato quindi costretto a ricorrere alle cure mediche, con una prognosi di due giorni.

Nel frattempo il gruppo si è allontanato dalla zona prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Le immagini aiutano i carabinieri nelle indagini

A ricostruire la dinamica dell’accaduto sono stati i carabinieri della stazione di Capodimonte, che hanno avviato gli accertamenti per identificare le persone coinvolte.

Un contributo importante alle indagini sarebbe arrivato dalle immagini registrate nella zona dalla dashcam montata sullo scooter di una delle vittime. I filmati, insieme alle informazioni raccolte grazie all’intervento del poliziotto, hanno permesso agli investigatori di risalire all’identità di cinque delle persone che avrebbero preso parte all’aggressione.

Tra le cinque persone individuate c’è anche un minorenne.

Aggressione ai Colli Aminei a Napoli: cinque persone denunciate

Al termine degli accertamenti, le cinque persone identificate sono state denunciate. Le ipotesi di reato contestate riguardano il concorso in lesioni personali aggravate, il danneggiamento e la resistenza a pubblico ufficiale.

Nel corso dell’episodio, infatti, sarebbero stati danneggiati anche gli scooter delle due vittime.

Le indagini dei carabinieri proseguono per chiarire ulteriormente il ruolo di ciascuno dei partecipanti e ricostruire tutti i passaggi della vicenda.

All’origine dell’aggressione una possibile provocazione

Resta da chiarire anche il motivo che avrebbe fatto scattare la violenza. Tra le ipotesi prese in considerazione dagli investigatori c’è quella di una provocazione verbale avvenuta poco prima dell’aggressione.

Una delle due vittime avrebbe rivolto un commento a uno dei giovani successivamente identificati, che in quel momento si trovava in auto insieme alla propria fidanzata. La frase avrebbe provocato una reazione e, secondo la ricostruzione al momento al vaglio degli investigatori, il giovane sarebbe poi tornato sul posto insieme ad altre persone per affrontare i due ragazzi.

Si tratta tuttavia di una ricostruzione ancora oggetto di accertamenti. Saranno le indagini a chiarire l’esatta dinamica dell’aggressione ai Colli Aminei a Napoli e le responsabilità delle persone coinvolte.

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