1 Settembre 2026

Terra Sonans cinque giorni di concerti gratuiti con Enzo Avitabile

Wikimedia Commons

Terra sonans

È in partenza Terra Sonans – Arte, Cultura e Vox Populi, il festival ideato e diretto artisticamente da Enzo Avitabile, che prevede cinque giornate all’insegna della musica, dell’incontro tra culture e della valorizzazione del patrimonio storico della Campania.

L’eventi è in programma dal 9 al 13 settembre 2026 nell’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta.

La rassegna punta a trasformare uno dei luoghi più importanti dell’antichità romana in un palcoscenico contemporaneo, capace di mettere in relazione tradizioni e linguaggi provenienti da diverse aree del mondo. Mediterraneo, Africa, Oriente e Napoli saranno infatti protagonisti di un percorso musicale costruito nel segno della contaminazione e del dialogo.

Sei concerti gratuiti con artisti internazionali

Il programma di Terra Sonans comprende sei concerti a ingresso gratuito, con una serie di protagonisti della scena musicale internazionale. Tra i nomi annunciati spicca la cantante statunitense Dee Dee Bridgewater, insieme agli artisti maliani Salif Keïta e Rokia Traoré.

Atteso anche l’incontro tra il jazz del norvegese Jan Garbarek e le sonorità del percussionista indiano Trilok Gurtu. Dall’Iran arriveranno invece Kayhan Kalhor, Kiya Tabassian e Niloufar Mohseni, in un programma che attraversa generi, tradizioni e territori differenti.

A chiudere la manifestazione sarà lo stesso Enzo Avitabile, protagonista del progetto live “Rotte Clandestine” insieme a Daby Touré, cantante e musicista originario della Mauritania e naturalizzato francese.

L’Anfiteatro Campano diventa uno spazio di incontro

La scelta della location rappresenta uno degli elementi centrali del progetto. L’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, monumento legato alla storia dell’antica Capua, ospiterà infatti una manifestazione pensata per avvicinare il pubblico al patrimonio culturale attraverso la musica.

L’obiettivo è andare oltre la semplice programmazione di concerti e rendere il sito archeologico un luogo di partecipazione e confronto. La storia millenaria dell’anfiteatro dialogherà così con artisti e tradizioni provenienti da Paesi differenti, creando un collegamento tra memoria locale e contemporaneità.

Enzo Avitabile e il messaggio di Terra Sonans

Il nome scelto per la rassegna sintetizza la filosofia alla base dell’iniziativa: una terra capace di esprimersi attraverso i propri suoni e di mettere in comunicazione persone e culture diverse.

Per Avitabile, Terra Sonans rappresenta infatti un’occasione per costruire un ponte tra identità locali e realtà internazionali, utilizzando la musica come strumento di inclusione, conoscenza e condivisione. La presenza di artisti appartenenti a tradizioni musicali molto diverse rafforza proprio questa vocazione.

Il festival promosso dalla Regione Campania

La manifestazione è promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec, nell’ambito degli interventi dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale e degli itinerari della regione. La produzione è affidata a Black Tarantella, con la collaborazione del Ministero della Cultura, della Direzione regionale Musei nazionali Campania e del Comune di Santa Maria Capua Vetere.

La rassegna vuole quindi contribuire anche alla promozione del territorio casertano, portando un pubblico più ampio alla scoperta dell’Anfiteatro Campano e della storia della città.

Come partecipare ai concerti

Tutti gli appuntamenti di Terra Sonans saranno gratuiti, ma per assistere ai concerti è prevista la prenotazione obbligatoria. I posti potranno essere riservati attraverso la piattaforma Eventbrite.

Dal 9 al 13 settembre, dunque, l’Anfiteatro Campano si prepara a diventare un punto d’incontro tra musica, archeologia e culture internazionali, con un programma pensato per raccontare la diversità attraverso i suoni.

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