Targhe estere a Napoli, il monito del Prefetto di Bari
Gli aggiornamenti.
TARGHE ESTERE A NAPOLI, IL MONITO DEL PREFETTO DI BARI
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto una stretta sui controlli per i veicoli circolanti con targhe estere, in attesa del passaggio definitivo di una norma prevista dal governo che impone l’obbligo di assicurarsi con una compagnia italiana o autorizzata a operare in Italia.
La provincia con più targhe estere
La provincia di Napoli figura tra quelle con il più alto numero di veicoli immatricolati all’estero. La circolazione di questi mezzi è legittima, ma in diversi casi vengono utilizzati per eludere le disposizioni fiscali e quelle relative alla copertura assicurativa.
Sequestri e sanzioni
Il prefetto ha deciso l’attuazione di controlli mirati da parte delle forze dell’ordine con l’obiettivo di intercettare le auto immatricolate fittiziamente fuori dai confini nazionali. Per i trasgressori sono previste sanzioni pecuniarie e il sequestro amministrativo dei veicoli. Tutti i mezzi con targa straniera risultano iscritti al registro veicoli esteri.
Ferrante (Mit): “Diffuso soprattutto al Sud questo fenomeno”
“L’uso improprio delle auto con targa straniera è un fenomeno che dilaga soprattutto al Mezzogiorno, dove sono sempre più numerosi i casi di ‘esterovestizione’ per eludere gli obblighi previsti. Come Mit intendiamo intervenire con decisione su questo tema, nel rispetto delle convenzioni internazionali, per garantire un principio sacrosanto: chi utilizza stabilmente in Italia un veicolo con targa estera deve essere tracciabile, quindi avere una copertura assicurativa italiana o autorizzata nel nostro Paese e immatricolare il mezzo oppure registrarlo al REVE, il Registro dei Veicoli con Targa Estera”, ha dichiarato il sottosegretario.
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