19 Agosto 2026

Nino Cuomo Sorrento: morto l’ex sindaco, domani i funerali

Comune di Sorrento - Wikimedia Commons

Nino Cuomo Sorrento

Lutto a Sorrento per la morte di Antonino “Nino” Cuomo, ex sindaco della città e figura di riferimento della vita politica e culturale della Penisola sorrentina. Cuomo si è spento il 19 agosto 2026 all’età di 96 anni, dopo una lunga vita caratterizzata dall’impegno professionale, istituzionale e culturale.

Avvocato, amministratore pubblico, giornalista e studioso della storia locale, nel corso dei decenni aveva costruito un legame profondo con Sorrento, distinguendosi per l’attività dedicata alla valorizzazione delle tradizioni e della memoria del territorio.

Nino Cuomo Sorrento: l’esperienza alla guida del Comune

Il suo nome è legato soprattutto al suo ruolo da primo cittadino. Cuomo guidò il Comune dal 1978 al 1984, attraversando una fase particolarmente significativa per la città. Durante gli anni dell’amministrazione furono portate avanti iniziative legate alla cultura, alla tutela del centro cittadino e alla valorizzazione del patrimonio locale.

Tra gli interventi ricordati figura anche la nascita della prima zona pedonale nel centro storico, una scelta che inizialmente aveva suscitato perplessità ma che sarebbe poi diventata una caratteristica apprezzata della città. Nel suo mandato dovette inoltre affrontare il terremoto dell’Irpinia del 1980 e le conseguenze dell’emergenza sulla popolazione e sull’economia del territorio.

Una vita dedicata alla storia di Sorrento

Al di là della politica, Cuomo ha lasciato un’importante eredità sul piano culturale. Per molti anni si è dedicato allo studio della storia sorrentina, pubblicando diversi volumi e approfondimenti dedicati al territorio. Tra i suoi principali interessi c’era anche la figura di Torquato Tasso, alla quale dedicò numerosi studi.

Cuomo fu inoltre presidente dell’associazione Studi storici sorrentini, impegnata nella ricerca e nella divulgazione del patrimonio storico della Penisola sorrentina. La sua attività non si limitò ai libri. Fu anche collaboratore di diverse testate giornalistiche locali, attraverso le quali raccontò personaggi, tradizioni e vicende della comunità sorrentina.

Il legame con la famiglia e con la città

Una parte importante della sua vita fu anche quella familiare. Cuomo fu sposato per 61 anni con Rosa Pane, scomparsa nel 2017. Dalla loro unione nacquero quattro figli: Libia, scomparsa prematuramente, Federico, Giuseppe e Amelia.

Anche il figlio Giuseppe Cuomo ha avuto un ruolo di primo piano nella vita pubblica cittadina. Dopo aver intrapreso la professione forense, ha infatti seguito la strada della politica ed è stato sindaco di Sorrento dal 2010 al 2020, creando una particolare continuità tra due generazioni della famiglia.

Il cordoglio dell’amministrazione comunale

La scomparsa di Nino Cuomo a Sorrento ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio. Il sindaco Corrado Fattorusso e l’intera amministrazione comunale hanno espresso vicinanza alla famiglia, ricordando il contributo dato dall’ex primo cittadino alla comunità.

Nel messaggio ufficiale, Fattorusso ha sottolineato il valore umano, civile e culturale di Cuomo, evidenziandone l’impegno nel custodire la memoria storica di Sorrento e nel trasmetterla alle generazioni successive.

Domani i funerali di Nino Cuomo a Sorrento

Le esequie si terranno giovedì 20 agosto 2026 alle ore 9 nella chiesa della Santissima Annunziata di Sorrento, luogo particolarmente significativo anche per il legame dell’ex sindaco con la comunità religiosa cittadina. Con la sua scomparsa, Sorrento perde una personalità che per decenni ha contribuito alla vita pubblica e culturale della città. Il suo nome resta legato non soltanto all’esperienza amministrativa, ma anche agli studi, agli scritti e alle iniziative attraverso cui ha raccontato e preservato la storia della sua terra.

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Fonte: SorrentoPress