7 Agosto 2026

Terremoto Campi Flegrei: sale il bilancio delle abitazioni inagibili

Campi Flegrei

Terremoto Campi Flegrei: sale il bilancio delle abitazioni inagibili

Terremoto Campi Flegrei: sale il bilancio delle abitazioni inagibili – L’emergenza bradisismo nei Campi Flegrei registra un ulteriore aggravamento. A seguito delle continue scosse sismiche che hanno scosso l’area flegrea, il bilancio provvisorio parla di 691 abitazioni dichiarate inagibili e di circa 1.700 persone costrette a lasciare la propria casa.

I dati sono stati resi noti dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, al termine della riunione straordinaria del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) svoltasi presso il palazzo di Governo. Un quadro drammatico destinato purtroppo a peggiorare: i tecnici e le forze in campo hanno finora completato solo il 50% delle verifiche di stabilità previste.

Terremoto Campi Flegrei: sale il bilancio delle abitazioni inagibili a rischio anche scuole e chiese

La situazione più critica si concentra nel comune di Pozzuoli, dove si registra la quasi totalità della popolazione sgomberata:

  • Pozzuoli: 1.652 persone evacuate. Di queste, 1.514 hanno scelto la sistemazione autonoma (CAS), 78 sono state collocate in strutture alberghiere convenzionate e 60 si trovano nell’area di accoglienza allestita al Palatrincone.
  • Monte di Procida: 38 persone sfollate.
  • Bacoli: 10 persone attualmente in regime di autonoma sistemazione.

Sul territorio flegreo sono al lavoro 37 squadre dei Vigili del Fuoco giunte anche da altre regioni, impegnate h24 nella valutazione dei danni strutturali su edifici pubblici e privati.

Il monitoraggio dei tecnici non riguarda solo l’edilizia residenziale. Sotto la lente della Città Metropolitana di Napoli ci sono gli istituti scolastici, in vista della riapertura di settembre.

Inoltre, si segnalano criticità strutturali anche in quattro complessi scolastici superiori:

  1. Istituto Pitagora
  2. Liceo Pareto
  3. Istituto Tassinari
  4. Liceo Virgilio

Su questi edifici sono già stati disposti interventi urgenti di messa in sicurezza e ripristino. Il bilancio dei danni comprende anche 17 edifici di culto dichiarati del tutto inagibili tra Pozzuoli e i comuni limitrofi, costringendo in diversi casi a celebrare le funzioni all’aperto.

Criticità si registrano anche sul fronte delle infrastrutture civili: le verifiche stanno coinvolgendo l’arteria stradale che collega Bacoli a Quarto, dove si registrano smottamenti e lesioni al manto stradale. Parallelamente, si sta lavorando per risolvere le interruzioni sulla rete idrica causate dalle rotture delle condotte sotterranee.

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