Tari 2026. Manfredi: “Ora l’obiettivo è abbassare la tariffa”
La Giunta comunale conferma la tassa sui rifiuti bloccata per il quarto anno consecutivo. L'ingresso di 12mila nuove famiglie e 4mila attività economiche tra i contribuenti ha permesso di assorbire i crescenti costi operativi.
Fonte: Pagina Facebook ufficiale di Gaetano Manfredi
Buone notizie per i cittadini napoletani sul fronte dei tributi locali. La Giunta comunale di Palazzo San Giacomo ha ufficialmente deliberato le tariffe della Tari per il 2026, confermando che, anche per quest’anno, non ci sarà alcun rincaro sulla tassa sui rifiuti.
Il blocco delle tariffe è il risultato diretto dell’efficacia delle recenti politiche di contrasto all’evasione. Il sensibile ampliamento della platea dei contribuenti — e, di conseguenza, dei metri quadrati sui quali applicare il tributo — ha generato un gettito extra fondamentale per compensare l’inevitabile aumento dei costi operativi legati alla raccolta e allo smaltimento. In questo modo, si è evitato di scaricare ulteriori pesi sulle tasche dei cittadini storicamente in regola.
I numeri del recupero: migliaia di nuovi contribuenti
I dati forniti dall’amministrazione testimoniano un recupero significativo dell’evasione e dell’elusione fiscale sul territorio cittadino, con migliaia di nuove posizioni regolarizzate:
- Utenze domestiche: Sono circa 12.000 le nuove famiglie che hanno iniziato a pagare il tributo, portando il numero complessivo dei contribuenti domestici a sfiorare quota 383mila.
- Utenze non domestiche: Si registrano 4.000 nuove attività economiche iscritte a ruolo, per un totale che si attesta a circa 632mila utenze aziendali e commerciali registrate.
Queste maggiori entrate hanno di fatto schermato il bilancio comunale dai fisiologici aumenti di gestione del comparto rifiuti.
Manfredi e Baretta: dal consolidamento alla futura riduzione
Le reazioni in seno all’amministrazione esprimono soddisfazione per i traguardi raggiunti e delineano le prospettive finanziarie a medio termine.
Il sindaco Gaetano Manfredi guarda già al prossimo step, mostrandosi ottimista: “Il miglioramento della riscossione dei tributi comunali produce gli effetti sperati, di cui possono beneficiare i cittadini che pagano regolarmente. Insieme ad un sistema sempre più industriale di raccolta e smaltimento dei rifiuti, il nostro obiettivo è arrivare a ridurre nel medio termine la tariffa della Tari migliorando i costi di smaltimento”.
A fargli eco è l’assessore al Bilancio, Pier Paolo Baretta, che ha ricordato gli sforzi pregressi dell’Ente per proteggere le tasche dei napoletani: “Per il quarto anno consecutivo la Tari non aumenta. Negli anni scorsi abbiamo evitato i rincari nonostante crescessero i costi legati al rinnovo del contratto di lavoro e all’energia, utilizzando risorse dal bilancio comunale con uno sforzo importante. Quest’anno, invece, è l’aumento del numero delle persone che pagano a evitare che la Tari aumenti; in questo modo il consolidamento dei nostri conti si rafforza”.
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