25 Luglio 2026

Spari nella notte a Piazza Bellini, proiettile di rimbalzo ferisce un 33enne

L'episodio all'alba di sabato 25 luglio in via San Sebastiano, nei pressi del bar Ammène. La vittima, del tutto estranea ai fatti, è stata ricoverata all'Ospedale del Mare. Si riaccende il dibattito sui controlli nel centro storico dopo il recente pestaggio a largo Giusso.

Immagine di repertorio

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Un’altra notte di paura e sangue scuote il centro storico di Napoli, riaprendo violentemente il dibattito sulla sicurezza nei luoghi della movida partenopea. All’alba di sabato 25 luglio 2026, intorno alle cinque del mattino, un uomo di 33 anni è rimasto ferito da un colpo d’arma da fuoco mentre si trovava in strada nei pressi di Piazza Bellini.

L’episodio si è verificato in un momento in cui la zona era ancora popolata da giovani e avventori, trasformando una serata di svago nell’ennesimo fatto di cronaca nera.

Piazza Bellini, la dinamica dell’agguato e i soccorsi all’Ospedale del Mare

La vittima si trovava in via San Sebastiano, all’esterno del bar Ammène, intenda a bere qualcosa insieme ad alcuni amici. All’improvviso, due individui a bordo di uno scooter sono sopraggiunti lungo la strada esplodendo colpi di pistola in aria per poi dileguarsi a forte velocità nel buio della piazza.

Un proiettile sparato verso l’alto, dopo aver rimbalzato, ha purtroppo colpito al margine della spalla il 33enne, risultato del tutto estraneo a qualsiasi dinamica criminale. Soccorso immediatamente dai presenti e dal personale sanitario, l’uomo è stato trasportato d’urgenza dapprima al presidio del Vecchio Pellegrini e successivamente trasferito all’Ospedale del Mare per le cure del caso.

Il precedente di largo Giusso e l’allarme sicurezza nel centro storico

L’agguato a Piazza Bellini arriva a pochi giorni di distanza da un altro grave fatto di cronaca avvenuto a largo Giusso, dove tre minorenni sono stati brutalmente pestati da un branco di coetanei. Seppur con dinamiche diverse, entrambi gli episodi ripropongono l’urgenza di un piano strutturato per la gestione dell’ordine pubblico nel cuore antico della città, frequentato ogni fine settimana da migliaia di persone.

Le indagini sono attualmente affidate alle forze dell’ordine, che stanno passando al setaccio le testimonianze raccolte sul posto e le immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nella zona per identificare i due fuggitivi. Resta alta la tensione tra residenti ed esercenti, che tornano a chiedere presidi fissi e controlli preventivi per evitare che le piazze del centro si trasformino in teatro di violenza.

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