3 Ottobre 2020

Omicidio choc: uccide i genitori per intascare l’eredità

Omicidio

Omicidio a Napoli: ucciso nel sonno dalla compagna

Omicidio choc: trentaduenne uccide i genitori dopo che questi avevano deciso di non sostentarlo più. Emersi dettagli raccapriccianti

Omicidio choc per un trentaduenne del Tennessee che sognava di diventare chirurgo plastico: il giovane, nel novembre 2016 (all’età di 28 anni) si macchiò dell’omicidio di entrambi i genitori dopo che questi gli avevano comunicato che non lo avrebbero più sostentato economicamente nel suo percorso universitario e non solo.

In questi giorni finalmente, a distanza di quasi quattro anni, il processo stabilirà la sua condanna. Diversi i dettagli agghiaccianti emersi dalle indagini: Joel, ora trentaduenne, avrebbe ucciso mamma e papà rispettivamente con 42 e 31 coltellate. I corpi, fatti a pezzi, erano poi stati riposti in delle bacinelle nel tentativo di sciogliere i resti nell’acido.

In aula l’accusa ha portato un diario trovato in uno zaino che l’uomo aveva riposto al piano di sopra della villetta. «Inzuppare i resti nella candeggina» si legge in uno degli elenchi del taccuino. «Sciacquare i resti nel water, non smaltirli nei rifiuti. Non è necessario sbarazzarsi del corpo se non ci sono prove forensi». E ancora: «500mila dollari saranno tutti miei».

Joel è accusato di duplice omicidio di primo grado e di distruzione di cadavere. Il giovane avrebbe chiesto ripetutamente la pena di morte, ma in caso di condanna sarà per lui confermato l’ergastolo.