23 Gennaio 2021

29enne padre di famiglia morto, indagati medici che l’hanno operato

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Dopo un intervento di bypass gastrico, un ventinovenne padre di famiglia si è sentito male ed è morto. Indagati i medici per omicidio colposo

A due anni dalla morte di Raffaele Arcella, ventinovenne e padre di famiglia residente a Caivano, si terrà la prima udienza per i medici che l’hanno operato. Questi sono indagati per omicidio colposo, dovuto da colpa medica.

Secondo quanto riportato dalla testata online Il Fatto Vesuviano, il giovane sarebbe stato sottoposto ad un bypass gastrico presso la Clinica Trusso di Ottaviano. Due settimane dopo, la morte. Le indagini e ora le udienze cercheranno di stabilire se c’è una correlazione tra le due cose. L’uomo sarebbe morto, infatti, di peritonite, che potrebbe essere stata causata proprio dall’intervento.

Il quadro emerso dalla perizia è molto particolare. I consulenti incaricati dalla procura avrebbero trovato una parte del tubicino utilizzato per calibrare la tasca gastrica nello stomaco del ventinovenne padre di famiglia. In particolare, l’estremità dell’oggetto.

L’intervento effettuato dai medici prevede proprio questa tipologia di strumenti. E l’estremità della sonda potrebbe, secondo quanto si legge nel referto, aver causato direttamente o comunque aver favorito la lacerazione gastrico.

La prima udienza è fissata per il 4 maggio 2021.

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