Il 2015 di Napoli, un anno da raccontare

Flash mob

Il 2015 è stato un anno intenso per Napoli. Ripercorriamo insieme le emozioni e gli eventi di quest’anno che volge al termine

 Il 2015 dei napoletani cominciò lo scorso gennaio con un brutto tonfo al cuore: era il 5 gennaio, l’anno era da poco cominciato, quando arrivò nelle nostre case la notizia della scomparsa di Pino Daniele. Per Napoli non rappresentava solo la morte di un musicista, ma era un pezzo del cuore della città volato via e che, per tutto l’anno, ha continuato a risuonare nei suoi vicoli, nelle orecchie, nella mente dei napoletani.

Ma l’anno che sta volgendo al termine ha portato con sé tanti altri avvenimenti, che vogliamo provare a ripercorrere insieme: cronaca, politica, attualità, eventi, che dal prossimo anno diventeranno ricordi o, per dirla con una famosa canzone di De Gregori, curve nella memoria. Tra qualche giorno comincerà un nuovo capitolo; il 2016 ci offrirà un nuovo viaggio, ed è giusto  dare un’ultima, veloce occhiata a quello che ci lasciamo alle spalle:

5 gennaio 2015: muore Pino Daniele. Il Sindaco di Napoli proclama il lutto cittadino. In centomila scendono in piazza per rendere omaggio al musicista partenopeo. Il 29 settembre nascerà nel centro storico di Napoli “Via Pino Daniele”.

2015
10 gennaio 2015 : muore Francesco Rosi, maestro del cinema, sceneggiatore e regista italiano.

1 marzo 2015: il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, vince le primarie del Pd per la scelta del candidato alla presidenza della Regione Campania. Tra molte polemiche, visto che a causa di una condanna in primo grado per abuso d’ufficio, in caso di elezione potrebbe rischiare di essere sospeso in applicazione della legge Severino.

23 aprile 2015: il Napoli di Benitez approda alla semifinale di Europa League, pareggiando 2-2 al San Paolo col Wolfsburg, dopo aver vinto per 4-1 il match dell’andata. L’entusiasmo dei tifosi napoletani si spegnerà però un mese più tardi: il 14 maggio la squadra di Benitez uscirà dalla competizione per opera del Dnipro.

15 maggio 2015: un infermiere quarantottenne, Giulio Murolo, semina il panico nel quartiere Secondigliano. Toglie la vita a quattro innocenti servendosi di un fucile a pompa e di una pistola, poi si barrica in casa. Il tutto era nato da una banale lite per un filo da bucato collocato dal fratello del Murolo nel balcone limitrofo. Il Sindaco De Magistris proclama il lutto cittadino.

18 maggio 2015: all’angolo di Via Chiavettieri, a pochi passi dai Dipartimenti di Lettere e Giurisprudenza, si consuma un violento agguato di camorra tra lo sgomento di passanti e studenti. La vittima è Gennaro Fittipaldi, pregiudicato ventiquattrenne.

23 maggio 2015: viene inaugurata la stazione di Piazza Municipio della Linea1: la metropolitana dell’arte si correda di un altro, prezioso gioiello. 

31 maggio 2015: Vincenzo De Luca vince le elezioni regionali ed è il nuovo Presidente della Regione Campania.

12 giugno 2015: Maurizio Sarri è ufficialmente il nuovo tecnico del Napoli.

19 giugno 2015: la serie tv “Gomorra” trionfa ai Golden Nymph Awards. Al Festival della televisione di Montecarlo la serie di SKY è il “Miglior Tv Drama” e Marco D’Amore il miglior attore in una produzione drammatica, battendo anche Kevin Spacey e “House of Cards”.

– 25 luglio 2015: Aniello Mormile, giovane dj napoletano, causa un pauroso incidente sulla Tangenziale di Napoli, con una improvvisa inversione ad U. Il gesto causa la morte di due persone. Il giovane era ubriaco alla guida della sua auto.


12 novembre 2015:  studenti e professori scendono in piazza contro la riforma della “Buona Scuola” di Renzi. Ne scaturisce un violento scontro tra manifestanti e polizia: i manganelli della polizia contro gli scudi di polistirolo dei ragazzi.


14 novembre 2015: all’indomani degli attentati di Parigi una piccola folla di napoletani si è riunita davanti all’ Istituto Grenoble, sede del consolato francese. Alcuni fiori e un biglietto con la scritta “solidarietà al popolo francese” sono comparsi davanti alle bandiere a mezz’asta del consolato. La città di Napoli si unisce in un gesto di affetto e solidarietà verso il popolo francese.

20 novembre 2015: la stazione della metropolitana di Toledo vince il concorso “International Tunnelling Association“. Il riconoscimento è importantissimo a livello internazionale e ha ancora più valenza visto le concorrenti, Sidney e Gerusalemme, che fino all’ultimo hanno conteso il titolo alla bellissima stazione della Linea1 della metropolitana di Napoli.

27 novembre 2015: muore Luca De Filippo, a soli 67 anni, stroncato da un male incurabile. Un grande lutto per il teatro italiano e per Napoli.

2015
I Funerali di Luca De Filippo, al Teatro Argentina di Roma

9 dicembre 2015: crollano due palazzine della Facoltà di Veterinaria in via Santa Maria degli Angeli. Panico e choc tra i presenti.

“Perciò partiamo, partiamo che il tempo è tutto da bere,
e non guardiamo in faccia a nessuno e nessuno ci guarderà.
Beviamo tutto, sentiamo il gusto del fondo del bicchiere
e partiamo, partiamo, non vedi che siamo partiti già?”
(Viaggi e Miraggi, F. De Gregori)

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