Violenza sessuale sugli scogli di Marechiaro: la denuncia di una turista
La giovane, originaria del Sud America ma residente in Germania, sarebbe stata aggredita lo scorso 26 agosto mentre usciva dall'acqua. Decisivo l'intervento dei ristoratori e l'avvio delle indagini con l'analisi delle telecamere.
foto di repertorio
Violenza sessuale – Gravi fatti al vaglio della magistratura e delle forze dell’ordine a Napoli. Una giovane turista sudamericana, ma residente in Germania, ha sporto denuncia dopo aver subito una presunta violenza sessuale sugli scogli della rinomata zona di Marechiaro, nel quartiere Posillipo.
Violenza sessuale a Marechiaro, la dinamica
L’aggressione si sarebbe consumata nella giornata dello scorso 26 agosto. Secondo quanto ricostruito, la giovane sarebbe stata abusata mentre stava tentando di risalire dall’acqua per raggiungere gli scogli.
Subito dopo la violenza, in forte stato di choc e in lacrime, la vittima si è rivolta ad alcuni ristoratori del posto. Sono stati proprio i gestori dei locali a raccogliere il suo grido d’allarme e ad allertare immediatamente le forze dell’ordine, permettendo alla ragazza di formalizzare la denuncia e far scattare tempestivamente i protocolli investigativi.
Le indagini della Procura e le telecamere
Sulla vicenda la Procura di Napoli ha aperto un fascicolo d’indagine. Gli investigatori sono al lavoro per dare un volto e un nome al responsabile: nelle ultime ore sono stati ascoltati diversi testimoni e sono state acquisite e visionate le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, elementi ritenuti fondamentali per ricostruire i movimenti del presunto aggressore e risalire alla sua identificazione.
Potrebbe interessarti anche il seguente articolo: Benevento – Uomo uccide i suoi due fratelli e poi si toglie la vita
Seguici su Facebook e resta aggiornato con Napoli ZON: clicca qui.
ARTICOLO PRECEDENTE
Furto di fari d’auto a Fuorigrotta: arrestati due giovani dopo la fuga
ARTICOLO SUCCESSIVO
Operazione McTominay: lo stop per l’aritmia e l’ipotesi del doppio intervento
