5 Giugno 2026

Violenza ad Acerra: sequestra la compagna per 5 giorni

Immagine d'archivio

Violenza ad Acerra: sequestra la compagna per 5 giorni

Violenza ad Acerra: sequestra la compagna per 5 giorni – Un uomo di 34 anni avrebbe segregato la compagna in casa per cinque giorni, impedendole qualsiasi contatto con l’esterno. Inoltre, l’uomo le avrebbe portato via anche il cellulare ogni volta che usciva dall’abitazione.

I Carabinieri di Acerra lo hanno arrestato con l’accusa di sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia. L’intervento dei militari sarebbe scattato nella serata di ieri, giovedì 4 giugno, intorno alle 20.30, dopo la telefonata al 112 di un passante. Quest’ultimo infatti aveva sentito delle urla provenire da un appartamento al piano terra nel centro cittadino.

Violenza ad Acerra: sequestra la compagna per 5 giorni. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco

Quando i Carabinieri sono arrivati sul posto, ancora prima di raggiungere la porta d’ingresso, hanno sentito una voce femminile chiedere aiuto. La donna implorava di essere liberata e appariva in evidente stato di agitazione.

Secondo il racconto fornito successivamente agli investigatori, l’uomo avrebbe costretto la vittima a rimanere chiusa in casa per cinque giorni. Quest’ultimo, ogni volta che lasciava l’abitazione, avrebbe chiuso tutto a chiave portando con sé il cellulare della donna, isolandola completamente dal mondo esterno.

I militari hanno tentato di accedere all’appartamento ma si sono trovati davanti a una doppia porta d’ingresso sbarrata. Anche l’unica finestra disponibile era protetta da una robusta cancellata, rendendo impossibile un intervento immediato. Per questo motivo si è rivelato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, che sono riusciti ad aprire un varco e a raggiungere la donna.

Visibilmente provata e in lacrime, la vittima ha raccontato ai Carabinieri di essere stata più volte vittima di violenze e maltrattamenti. Ha inoltre spiegato di non aver mai tentato di chiedere aiuto per paura di subire ulteriori aggressioni.

Dopo aver raccolto la denuncia della donna, i Carabinieri hanno avviato le ricerche del compagno. L’uomo, però, si trovava già sul posto. Il 34enne era infatti tra i residenti e i curiosi che assistevano all’intervento delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco. Confuso tra la folla, osservava la scena come un semplice spettatore. I militari lo hanno riconosciuto e bloccato immediatamente: per lui sono scattate le manette. L’uomo è stato condotto in carcere dove dovrà rispondere dei reati di sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia.

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