13 Ottobre 2026

Villareal Napoli: sfida che attraversa diverse epoche azzurre

Crediti foto: Sito ufficiale SSC Napoli

Crediti foto: Sito ufficiale SSC Napoli

Settimo confronto dal 2011 ad oggi tra Villareal e Napoli, sei dei quali in Europa. I partenopei arrivano a questa seconda partita della prima fase di Uefa Champions League dopo la buona prova col Frosinone. Il nuovo assetto è decisamente positivo visto l’attuale organico azzurro (infortuni compresi), a questo assetto però bisogna accompagnare altre prestazioni di livello. La squadra è sembrata compatta ed organizzata sabato sera. Con la maglia azzurra indosso è così che bisogna stare in campo, bisogna giocare con coraggio e creatività, non con l’estetica.

Contro i gunners di Arteta il percorso è cominciato claudicando, stasera serve una prestazione di livello, i partenopei ne sono ampiamente capaci

Alle ore 21 il calcio d’inizio all’Estadio de la Ceramica di Villareal, il Napoli sarà ospite nel piccolo gioiellino del sottomarino giallo. A dirigere la gara sarà l’arbitro tedesco Siebert. La squadra spagnola viene dalla sconfitta per solo 1-0 contro il Real Madrid al Bernabeu tenendo botta e creando anche discreti pericoli. Nella Liga il ritmo è sempre alto, e le italiane non riescono ancora ad essere di pari intensità, e quindi bisogna tenere il coltello tra i denti per quanto possibile, e azzannare al momento giusto. Tra le probabili formazioni sale di quotazione McTominay, lo scozzese non è ancora al 100% ma sembra possa comunque partire dal primo minuto. Postilla speciale per Benoit Badiashile. il difensore francese è tornato in campo dopo aver disputato appena 18 partite con la maglia del Chelsea sembra pronto finalmente a tornare con continuità in campo.

La coppia alle spalle di Hojlund Lang-Neres ha funzionato, e sembra riconfermata anche per la sfida di stasera. Serve però di più dall’attaccante danese, il triangolo offensivo del Napoli ha bisogno di essere compatto e cercarsi a vicenda, anche se con le geometrie del Prof. De Bruyne è tutto più facile. Dopo la sconfitta al Maradona contro l’Arsenal, gli azzurri devono evitare di fare un percorso simile a quello della scorsa stagione.

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