Viale Maria Cristina di Savoia strada rifatta?



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Dopo appena due settimane dalla fine dei lavori del Viale M.C., tra le principali arterie di Napoli, la situazione della strada è a dir poco disastrosa

Come ogni amministrazione si rispetti, anche quella del  Comune di Napoli, in prossimità della tornata elettorale che ci accingiamo a vivere a maggio, mette mano al portafogli e inizia i lavori di rifacimento delle strade principali della città.

Stavolta è toccato al Viale Maria Cristina di Savoia, un’importantissima arteria della città che unisce via Tasso con il Corso Vittorio Emanuele, insomma la strada di congiunzione tra Napoli Alta e Bassa.

Ptombinisoprarima di muovere qualsiasi critica, va segnalato, per amor di verità, che quella attuale è la prima amministrazione che mette mano al rifacimento della strada in questione da diversi decenni a questa parte.

La qualità del lavoro è stata però alquanto bassa.

Si è deciso di sostituire gli storici sanpietrini, con l’asfalto, e fin qui nulla di strano, il problema è stato quando hanno deciso di modificare anche i marciapiedi, sostituendo l’asfalto con i sanpietrini e rendono impossibile a qualsiasi pedone camminare nei giorni di pioggia senza il rischio di prendere qualche scivolone.

DSCN1459Se per i pedoni sarà difficilissimo camminare per il Viale, non meno complicato lo sarà per gli automobilisti.

Scendendo in auto ci si imbatte in almeno 2 tombini che sono posti in rialzo rispetto alla strada, e che mettono seriamente a rischio l’incolumità delle gomme di auto e moto.

Non migliore è la situazione della strada, che dopo meno di un mese vede già le prime buche di non poco conto e i primi cedimenti dell’asfalto, rendendo il viale più un percorso ad ostacoli che una strada.

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La domanda che vorremmo porre al responsabile dell’Amministrazione comunale che ha coordinato tali lavori è molto semplice: come mai, anche alla luce della presenza di una scuola elementare che muove centinaia di persone, auto e scuolabus ogni mattina, non si è pensato di programmare i lavori in modo che terminassero prima della riapertura della scuola stessa?

In questo caso si sarebbe sicuramente evitato di sottoporre l’asfalto ad immediato stress che ha poi avuto tali risultati.

Dulcis in fundo, a chi si domanda che fine abbiano fatto i sanpietrini tolti dalla strada, si risponde che sono ancora lì, all’interno del Viale della scuola elementare, a disposizione dei bambini che possono serenamente giocarci rischiando di far male e di farsi male.

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Vedremo se alle porte delle elezioni verrà ripristinata una situazione di normalità per una tra le strade più antiche di Napoli.

Luca Gulotta

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