17 Ottobre 2026

Venezia-Napoli pagelle: gli azzurri affondano in laguna

Credit Immagine SSC Napoli

Venerzia-Napoli pagelle

SERIE A – Pomeriggio da incubo per il Napoli allo stadio “Pier Luigi Penzo”. Nella settima giornata di Serie A, la formazione allenata da Massimiliano Allegri incassa la seconda sconfitta consecutiva della settimana cadendo per 1-0 contro il Venezia, al primo successo in campionato. A decidere il match è una stoccata di Adams all’inizio della ripresa, amplificata dall’imprecisione degli azzurri e dal rigore fallito da Kevin De Bruyne.

Sintesi della partita

Il primo tempo scorre su ritmi blandi, con il Napoli che mantiene il possesso palla ma fatica enormemente a trovare varchi utili negli ultimi trenta metri. Le uniche vere fiammate sono un colpo di testa debole di Lucca al 7′ e una conclusione potente di Rrahmani al 30′, salvata sulla linea di porta da Adams dopo una mischia da corner.

La ripresa si apre nel peggiore dei modi per gli azzurri: al 49′ Adams riceve un lancio lungo, vince il duello individuale con Rrahmani e batte Meret firmando l’1-0 per i lagunari. Allegri prova a stravolgere la squadra con un triplo cambio al 54′ (dentro Hojlund, De Bruyne e Alisson). L’inerzia della gara sembra cambiare al 66′, quando Hojlund conquista un calcio di rigore per fallo di Moreno. Dal dischetto si presenta De Bruyne, ma il belga si fa ipnotizzare da uno straordinario Stankovic che devia la conclusione. Nel finale il Napoli tenta l’assalto disperato: Stankovic si supera su Lobotka e Alisson, mentre al 87′ lo stesso Alisson vede il suo tiro a botta sicura murato involontariamente dal compagno McTominay.

Venezia-Napoli pagelle (1-0)

Meret 6: Incolpevole sulla rete di Adams, che lo trafigge a tu per tu dopo aver superato la difesa. Al 70′ è reattivo nel respingere con le gambe un’incursione pericolosa dei padroni di casa, tenendo in vita i suoi fino all’ultimo.

Beukema 5,5: Agisce sul centro-destra senza commettere grosse sbavature, provando anche qualche sganciamento offensivo come ad inizio ripresa per servire Giovane. Viene sacrificato al 63′ per passare a trazione anteriore.

Rrahmani 4: Pomeriggio calvario per il centrale kosovaro. Nel primo tempo salva quasi un gol con una deviazione potente, ma al 49′ si fa superare nettamente da Adams in velocità sul lancio lungo da cui nasce l’1-0. Al 70′ rischia un altro pasticcio facendosi strappare palla da Alisson.

Badiashile 5,5: Inizia spendendo un fallo tattico su Yeboah per fermare una ripartenza. Nel complesso limita i danni dal suo lato, ma l’intero reparto difensivo sbanda vistosamente sulle ripartenze del Venezia.

Di Lorenzo 5,5: Sulla fascia destra garantisce la consueta presenza numerica, servendo anche un buon pallone a McTominay al 35′, ma manca di incisività al momento del cross o della scelta finale.

Lobotka 6: Uno dei pochi a mantenere lucidità e geometrie al centro del campo. Fa viaggiare il pallone e all’84’ va ad un passo dal pareggio con una grande conclusione dalla distanza disinnescata da Stankovic.

Gilmour 4,5: Prestazione orribile per lo scozzese. Sbaglia disimpegni elementari, tra cui uno sanguinoso al 18′ che regala un contropiede pericoloso a Yeboah. Soffre il ritmo e la pressione avversaria; Allegri lo richiama in panchina al 54′.

Spinazzola 5,5: Cerca di spingere lungo la corsia sinistra pennellando un buon pallone per Lucca nei primi minuti di gara, ma con il passare del tempo perde brillantezza ed efficacia nell’uno contro uno.

Giovane 5: Schierato sulla trequarti, fatica a trovare la posizione corretta per rifinire la manovra. Tenta una conclusione potente al 26′ che si spegne a lato e manca l’impatto sul pallone al 47′. Sostituito nella ripresa.

McTominay 5: Volenteroso ma clamorosamente sfortunato e impreciso. Nel primo tempo si vede deviare un tiro a botta sicura; nella ripresa spreca di testa un assist di Politano e al 87′ fa da “muro” involontario respingendo la conclusione diretta in rete del compagno Alisson.

Lucca 4,5: Inserito dal primo minuto al centro dell’attacco, incide pochissimo. Ha una sola occasione al 7′ che impatta debolmente di testa tra le braccia del portiere. Per il resto resta isolato tra i tre centrali di Nicola.

I subentrati e l’allenatore

Hojlund (dal 54′) 6: Il suo ingresso dona peso e profondità all’attacco. Al 59′ viene anticipato solo da un miracolo di Juan Jesus e al 66′ difende palla con il fisico conquistando con furbizia il calcio di rigore.

De Bruyne (dal 54′) 4: Entra per cambiare marcia alla partita ma finisce per condannare il Napoli. Pesatissimo l’errore al 67′ dagli undici metri, dove si fa ipnotizzare da Stankovic facendosi parare il rigore del possibile 1-1.

Alisson (dal 54′) 6: Subentro decisamente positivo e di grande impatto. Esegue una grande chiusura difensiva al 70′, va al tiro sfiorando il gol al 87′ (murato da McTominay) e impegna severamente Stankovic al 90′.

Politano (dal 63′) 5,5: Aumenta il fattore di spinta sulla destra, mettendo al centro un pallone invitante per la testa di McTominay al 74′.

Olivera (dal 82′) s.v.: Entra nei minuti finali per rilevare Spinazzola e dare forza alla batteria dei cross.

All. Allegri 4,5: Il Napoli approccia la partita con ritmi troppo bassi e una manovra sterile. Le rotazioni iniziali non ripagano e la squadra si scopre fragile dinanzi al primo affondo del Venezia. La reazione finale c’è, ma è disordinata e guidata dai singoli piuttosto che da un’organizzazione di gioco.

(Credit immagine: SSC Napoli)

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