21 Ottobre 2026

Vecchio Pellegrini: 21enne aggredisce una dipendente dell’ospedale

Ancora violenza contro il personale sanitario a Napoli. L'intervento degli agenti del Commissariato Montecalvario evita il peggio.

Immagine di repertorio

napoli condanna

Vecchio Pellegrini – Non si ferma l’escalation di episodi di violenza all’interno dei presidi sanitari del capoluogo partenopeo. Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 21enne con precedenti di polizia, ritenuto responsabile del reato di lesioni personali a personale esercente una professione sanitaria. L’ennesimo grave episodio si è consumato all’interno del presidio ospedaliero “Vecchio Pellegrini”, nel cuore del centro storico di Napoli.

Vecchio Pellegrini, dagli insulti alle vie di fatto: l’intervento del Commissariato Montecalvario

L’allarme è scattato a seguito di una nota diramata dalla Sala Operativa della Questura, che segnalava un’aggressione in corso ai danni di operatori in servizio presso la struttura ospedaliera di Montesanto. Gli agenti del Commissariato Montecalvario, impegnati in un consueto servizio di pattugliamento e controllo del territorio, si sono precipitati sul posto per riportare la calma.

Giunti tempestivamente all’interno del presidio, i poliziotti sono stati avvicinati da una dipendente della struttura sanitaria, visibilmente scossa per l’accaduto. La lavoratrice ha riferito agli agenti di essere stata affrontata dal ventunenne, il quale, senza giustificato motivo, l’aveva prima ricoperta di insulti e minacce verbali per poi passare brutalmente all’aggressione fisica.

Fermato e ammanettato nel presidio sanitario

Grazie alla rapida ricostruzione dell’accaduto e alla presenza dell’aggressore ancora all’interno dell’ospedale, gli uomini della Polizia di Stato sono riusciti a rintracciare e bloccare il giovane in totale sicurezza, impedendo che la situazione potesse degenerare ulteriormente mettendo a rischio l’incolumità di altri medici, infermieri o pazienti presenti.

Alla luce degli elementi raccolti e della gravità della condotta, il 21enne – già conosciuto dalle forze dell’ordine per precedenti di polizia – è stato dichiarato in stato di arresto e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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