Tuffo identitario, iniziativa al Mappatella beach
Il racconto dell'iniziativa.
TUFFO IDENTITARIO, INIZIATIVA AL MAPPATELLA BEACJ
Si è svolta nella mattinata di oggi venerdì 2 gennaio 2025 la nona edizione del “Tuffo identitario”, una manifestazione che da dodici anni – con la sola pausa imposta dal periodo Covid – vede gruppi di “tritoni” sfidare il mare invernale.
La finalitù dell’iniziativa è fare un bagno beneaugurante, con la bandiera del Regno delle Due Sicilie stretta tra le mani. Anche quest’anno l’iniziativa si è tenuta in simultanea su più lidi, coinvolgendo luoghi simbolici come Mappatella Beach, Portici Mortelle e il Parco del Mare di Pietrarsa. Non solo perchè il collettivo ha deciso di alzare l’asticella, spingendosi anche fuori provincia, fino a Cetara e Castel Volturno.
Tuffo identitario, festa per l’arrivo del nuovo anno
A coordinare l’evento, oltre all’ideatore Alberto Petillo, una ventina di “tuffatori identitari” che, anno dopo anno, attirano nuovi partecipanti incuriositi dall’insolito sventolio del Sacro Vessillo tra le onde. Presente anche il contributo del Club Napoli Briganti, che per questa edizione ha coinvolto il Club Napoli Treviso, guidato dal presidente Carmelo Squillante.
A margine del tuffo, presso Mappatella Beach, si è tenuta anche una suggestiva alzabandiera delle Due Sicilie su pennone. Nello specifico è stata affidata a Cindy, napoletana ed americana e figura di riferimento del gruppo. Un gesto semplice ma carico di significato, che rinnova un rito collettivo fatto di mare, memoria e appartenenza. L’appuntamento è già fissato al prossimo tuffo, con lo stesso spirito e orgoglio identitario.
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