9 Aprile 2026

Traffico di droga via posta: scoperta rete da 2 milioni con base a Napoli

flickr.com

Traffico di droga via posta

La Guardia di Finanza di Caltanissetta ha smantellato un vasto traffico di droga via posta. L’operazione ha portato alla scoperta di una rete organizzata con base operativa nella provincia di Napoli, da cui partivano spedizioni di sostanze stupefacenti destinate a tutta Italia.

Le indagini sono scattate dopo un primo sequestro avvenuto nel 2025, che ha permesso agli investigatori di ricostruire l’intera filiera illegale e risalire ai responsabili del sistema.

Il laboratorio nascosto e le spedizioni in tutta Italia

Nel corso dei controlli, i finanzieri hanno individuato un laboratorio attrezzato per il confezionamento della droga. Qui venivano preparati pacchi contenenti cocaina, hashish e marijuana, successivamente inviati tramite servizi postali o corrieri.

Il sistema risultava ben organizzato: la promozione avveniva attraverso i social, mentre la logistica delle spedizioni era strutturata per raggiungere clienti su tutto il territorio nazionale.

Traffico di droga via posta: sequestri, arresti e numeri dell’operazione

Durante il blitz, le Fiamme Gialle hanno arrestato due persone, sorprese all’interno del laboratorio. Le autorità hanno sequestrato circa 10 chilogrammi di droga, con un valore stimato superiore ai 100mila euro.

Oltre alle sostanze stupefacenti, la GdF ha sequestrato macchinari per il confezionamento e una pistola a salve modificata. Le successive analisi hanno evidenziato, inoltre, più di 4.000 spedizioni effettuate negli ultimi anni, con un giro d’affari illecito che supera i 2 milioni di euro.

Clienti in tutta Italia e sviluppi delle indagini

L’inchiesta ha permesso di identificare circa 500 destinatari dei pacchi contenenti droga. I nominativi saranno ora analizzati dalle autorità competenti per eventuali ulteriori sviluppi investigativi.

Il traffico di droga via posta rappresenta una modalità sempre più diffusa, che sfrutta la rapidità delle spedizioni e l’anonimato garantito dai canali digitali.

Traffico di droga via posta: condanne e contrasto allo spaccio

I due responsabili sono stati condannati con rito abbreviato a 4 anni di reclusione e al pagamento di una multa di 14mila euro.

L’operazione conferma l’impegno costante delle forze dell’ordine nel contrasto allo spaccio e alle nuove forme di distribuzione della droga, sempre più legate all’uso della tecnologia e dei social network.

Se ti interessa la cronaca locale, potresti leggere anche : Scuola De Curtis a Casavatore: indagine su presunti abusi