Tour della Camorra, Borrelli e Simioli si schierano contro l’iniziativa

Borrelli e Simioli si schierano contro il “Tour della Camorra”

Da qualche giorno è possibile prenotare, tramite portali come Airbnb e Tripadvisor, un “Tour della Camorra”. Il giro turistico, che durerebbe all’incirca un’ora, comprende la visita dei quartieri di Napoli, come i Quartieri Spagnoli, Spaccanapoli e Forcella, luoghi fortemente contaminati dalla malavita, come viene descritto nelle specifiche del tour. Il tutto alla modica cifra di 25 euro a persona.

L’ideatore di questa discutibile iniziativa, un certo Vittorio, sul suo profilo Airbnb racconta di come la sua esperienza sull’argomento mafia sia derivante da legami, anche familiari, con i clan.

Non si sono fatte attendere le forti critiche da parte dell’assessore Francesco Emilio Borrelli e dallo speaker radiofonico Gianni Simioli.
Queste le loro parole: “Bisogna effettuare immediatamente delle verifiche sul tour in questione e sul suo ideatore. È inaccettabile che si voglia vendere l’immagine di Napoli attraverso la criminalità e la camorra. La malavita non è un aspetto affascinante con cui sedurre turisti e visitatori, ma è un cancro del nostro territorio che va combattuto ed estirpato a tutti i costi. Chi vuol lucrare vendendo un’immagine stereotipata di Napoli, legata alla camorra, dovrebbe vergognarsi. Napoli è ben altro, la parte sana della città è d’accordo”.