TORRE ANNUNZIATA VILLA POPPEA – Torna accessibile in tutto il suo splendore uno dei tesori più preziosi del sito archeologico di Oplontis: la maestosa Villa Poppea a Torre Annunziata. Dopo una serie di interventi necessari per la tutela e il miglioramento del percorso di visita, il sito riapre le porte al pubblico, offrendo un’immersione totale nella vita quotidiana e nel lusso dell’aristocrazia romana del I secolo d.C.
Il fascino di Villa Poppea: tra storia e mito
Patrimonio dell’Umanità UNESCO, Villa Poppea è considerata uno dei migliori esempi di villa otium. La leggenda e alcuni ritrovamenti epigrafici attribuiscono la proprietà a Poppaea Sabina, seconda moglie dell’imperatore Nerone.
Ciò che rende questo sito unico al mondo non è solo la sua imponente architettura, ma lo stato di conservazione degli affreschi. Le pareti della villa ospitano capolavori in “secondo stile pompeiano”, con giochi prospettici, trompe-l’œil e colori vibranti che sembrano aver sfidato i secoli e la furia del Vesuvio del 79 d.C.
Cosa vedere durante la visita
Il percorso archeologico si snoda attraverso ambienti spettacolari che testimoniano la ricchezza dei proprietari:
- Il Grande Atrio: Punto d’ingresso monumentale con decorazioni raffinate.
- La Piscina Olimpionica: Una vasca di oltre 60 metri circondata da porticati e statue.
- I Giardini (Viridaria): Ampi spazi aperti che originariamente ospitavano una fitta vegetazione, oggi ricostruita grazie a studi paleobotanici.
- Il Quartiere Termale: Con ambienti destinati al calidarium e frigidarium, tipici delle dimore imperiali.
Per chi desidera riscoprire questo gioiello a pochi passi da Pompei, ecco i dettagli utili:
- Dove si trova: Via Sepolcri, Torre Annunziata (Napoli).
- Accessibilità: Il sito è facilmente raggiungibile con la Circumvesuviana (fermata Torre Annunziata – Oplonti).
- Orari: Apertura regolare secondo le direttive del Parco Archeologico di Pompei (si consiglia sempre la prenotazione nei weekend).
Un consiglio prezioso – Villa Poppea è meno affollata rispetto a Pompei o Ercolano, il che permette di godersi i dettagli degli affreschi e l’atmosfera silenziosa dei giardini in totale tranquillità.
Fonte: Napoli Today
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