16 Dicembre 2017

Alle 18:00 Torino-Napoli: probabili formazioni, statistiche, tutte le news.

Torino-Napoli

Alle 18:00 l’anticipo di Campionato Torino-Napoli. Insigne recuperato. Titolarissimi in campo per gli azzurri. Mihajlovic esalta il gioco partenopeo.

Il Napoli di Maurizio Sarri sfida il Torino di Sinisa Mihajlovic: Torino-Napoli è l’anticipo della 17esima giornata di Campionato che si disputerà oggi alle 18:00.

I partenopei ritrovano, dopo due giornate di stop, Lorenzo Insigne. Il numero 24 azzurro ha infatti recuperato dalla pubalgia che lo aveva costretto a due turni di riposo, contro il Feyenoord e la Fiorentina.

Nessun dubbio – pare – per Maurizio Sarri, che dovrebbe schierare la formazione titolare contro l’undici di Mihajlovic.

I torinesi pare schiereranno la stessa formazione che ha convinto all’Olimpico con ottime possibilità di conferma per Berenguer.

Le statistiche puntano decisamente sulla vittoria azzurra: otto le vittorie azzurre negli ultimi dieci incroci di Campionato; dieci i gol rifilati dai partenopei solo nella passata stagione, soltanto una la vittoria granata.

Ma si tratta, per Hamsik e compagni, di una sfida da non sottovalutare.

Gli azzurri hanno dimostrato nelle ultime uscite minore brillantezza e scarsa lucidità sotto porta. Sarri spera di vedere presto il suo unico attaccante centrale, Dries Mertens, tornare al gol e che la sua squadra possa ritrovare quella concretezza cui ci aveva abituati.

Diawara, intervistato da Kiss Kiss Napoli, suona la carica: “A Torino per ripartire. Un momento difficile può capitare – dice il centrocampista azzurro – ma noi siamo consapevoli della nostra forza e vogliamo riprendere la marcia verso un traguardo importante“.

Mihajlovic in conferenza prepartita ha esaltato il gioco azzurro e fatto il punto della situazione.

La vittoria di Roma ci ha stappato come una bottiglia di champagne. Ci voleva, è servito all’ambiente. Sicuramente non dobbiamo montarci la testa e dobbiamo restare umili. Se domani vinciamo col Napoli facciamo un grande salto, ma se perdiamo non iniziamo a parlare di crisi. Al solito, noi scendiamo in campo per fare la nostra partita“. Il tecnico granata ricorda gli ultimi incroci di Campionato con gli azzurri: “Il Napoli è l’unica squadra che l’anno scorso ci ha presi a pallonate. Ricordo ancora i gol di Mertens all’andata e il 5-0 del ritorno“. Poi si ferma ad analizzare il momento complicato dei partenopei:  “Probabilmente stanno vivendo un momento di calo, succede alle grandi squadre, ma dopo due-tre partite si riprendono. Spero non si sveglino domani ma fra una settimana” e passa ad analizzare le differenze rispetto allo scorso anno: “Rispetto all’anno scorso noi siamo più difficili da bucare, mentre loro hanno conservato le loro qualità. Sarà una gara molto difficile per noi, spero anche per loro”.