Torino-Napoli, 1-3. Insigne sugli scudi. Avvio arrembante degli azzurri

Torino-Napoli
Per l'immagine si ringrazia SSCN

Torino-Napoli, 1-3. Avvio di fuoco per i partenopei, doppietta di uno splendido Insigne. Il Toro accorcia le distanze con un rigore calciato da Belotti

Torino-Napoli – Si parte con una formazione ampiamente rivisitata, per gli azzurri guidati da Carlo Ancelotti.

In porta torna titolare Ospina; in difesa scendono in campo dal 1′ Hysaj, Albiol, Koulibaly e Luperto; il centrocampo vede titolari Rog e Hamsik, affiancati sugli esterni da Callejon e Verdi; in attacco fiducia a Mertens ed Insigne.

Circa duemila, i tifosi partenopei presenti sugli spalti dello stadio torinese. Anche De Laurentiis segue il match Torino-Napoli dall’Olimpico Grande Torino.

Avvio di fuoco per il Napoli, che al 3′ va in gol con Lorenzo Insigne, al suo terzo centro in Campionato.

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Al 7′ un interessante 1vs1 con Mertens che riesce a servire Verdi, anticipato dal portiere torinista.

Napoli subito aggressivo nel pressing e in fase di proposizione; al contrario, numerose le difficoltà per i granata, che perdono palla facilmente, a causa proprio del pressing asfissiante attuato dai partenopei.

Al 14′ parata di Sirigu su colpo di testa di Koulibaly.

Gli azzurri costruiscono tanto, grazie ad una manovra precisa e molto veloce. La difesa partenopea, guidata da Albiol e Koulibaly, si mostra decisa e attenta nel chiudere gli spazi al timido attacco granata.

I reparti dialogano bene, grazie alla particolare attenzione a mantenere le giuste distanze, cosa che nelle uscite precedenti non era sempre riuscita alla squadra capitanata da Hamsik.

Al 20′ splendido gol di Simone Verdi, servito da Mertens, al termine di un’azione spettacolare degli azzurri.

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La mano di Carlo Ancelotti comincia a farsi vedere: il Napoli pare molto più sicuro e determinato e sfrutta le numerose soluzioni tattiche ideate dall’allenatore partenopeo.

I partenopei mostrano di divertirsi in campo e sciorinano a tratti un entusiasmante calcio spettacolo.

Da segnalare anche l’ottima intesa tra Mertens e Verdi, che creano diversi problemi alla retroguardia torinista.

Al 22′ Ospina para un tiro di Zaza.

Giallo per Koulibaly, ma la punizione granata non crea particolari problemi alla retroguardia azzurra.

Il Napoli abbassa un po’ i ritmi, visto l’avvio folgorante ed il caldo intenso di Torino.

La squadra di Mazzarri ne approfitta e prova a reagire ad un avvio piuttosto molle; schiaccia gli azzurri nella propria metà campo, senza creare – però – grossi pericoli, grazie ad una retroguardia azzurra molto attenta e ben posizionata in campo.

Al 36′ Rog si fa ammonire per un fallo abbastanza ingenuo su Zaza, troppo lontano dalla porta per creare problemi ad Ospina.

Gli ultimi minuti del primo tempo scivolano via senza particolari sussulti, ad eccezione del tiro di Rincon a distanza ravvicinata da Ospina, che però termina alto sulla traversa.

I partenopei rientrano negli spogliatoi piuttosto stanchi, i granata escono dal campo tra i fischi del proprio pubblico.

In avvio di secondo tempo, Luperto sbaglia il tempo per un intervento su Berenguer ed Irrati dispone il calcio di rigore per il Torino.

Lo batte Andrea Belotti, che insacca in rete e riapre la partita.

Nervosismo in campo per i partenopei: Albiol ammonito per un intervento irregolare proprio su Belotti.

Al 54′ Zielinski rileva Verdi.

Il Napoli fa difficoltà a rientrare in partita, fisicamente stanco per il grosso dispendio di energie profuse nel primo tempo e mentalmente sorpreso dall’avvio di ripresa folgorante della squadra granata.

Ma ci pensa Insigne, che va in rete al 58′ con una rapidissima ripartenza degli azzurri. 

Al 60′ entra Allan per l’ammonito Rog.

L’ultima mezz’ora è controllata dal Napoli, che gestisce il risultato cercando di centellinare le energie oramai al lumicino, dopo un’ora di gioco all’insegna della velocità e del dominio del campo.

Spazio anche per Maksimovic, che entra al 73′ per Luperto.

Accolto tra i fischi dei suoi ex tifosi, l’ingresso in campo del difensore partenopeo, a cui non è stata perdonata la sua netta volontà di lasciare il Torino alla volta di Napoli.

Da segnalare la buona prestazione di Marek Hamsik, che mostra di sentirsi più a suo agio con il nuovo vestito cucitogli addosso da Mister Ancelotti.

Il Capitano, incoraggiato dalla sua prova, tenta due volte di andare in gol, durante il finale di partitws.

Gran lavoro anche dell’instancabile Callejon, che controlla la sua fascia di competenza dal primo all’ultimo minuto, senza risparmiarsi.

Prestazione notevole di Insigne, autore non solo della doppietta ma di una prova super, sempre al centro della manovra.