Quarti TimCup: le pagelle di Napoli-Fiorentina

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Il Napoli batte la Fiorentina e accede alla semifinale di Coppa Italia. Le pagelle di Napoli-Fiorentina.

Napoli-Fiorentina al San Paolo rievoca la tragedia di Ciro Esposito e di quella maledetta finale di Coppia Italia, vinta ma non festeggiata dal Napoli. Napoli dal primo minuto con Pavoletti centroavanti, la prima da titolare per la nuova punta azzurra. Un primo tempo a reti inviolate, vivace per entrambi gli schieramenti con un super Reina chiamato a difendere la porta azzurra. Il secondo tempo comincia come il primo, ma l’ingresso di Mertens lì davanti al posto di un Pavoletti ancora fuori dagli schemi della squadra di Sarri, cambia la partita: fondamentale il recupero del belga nell’azione di ripartenza che porta il Napoli in vantaggio con il goal di Callejon. Finale di partita all’insegna del nervosismo con l’espulsioni di Hysaj e M. Olivera. Il Napoli sfiderà in semifinale di Coppa Italia, la vincente tra Juventus e Milan in campo domani.

Le pagelle di Napoli-Fiorentina a cura di Napoli.Zon:

Reina (7): attento e preciso in ogni uscita, solo un brutto ricordo le imprecisioni di inizio  campionato.

Elseid Hysaj (6): preciso e puntuale vince ogni contrasto. Superlativo nel secondo tempo nel duello con Chiesa sulla fascia  sinistra. L’espulsione in pieno recupero è una ingenuità che non può essere ammessa da un giocatore del suo spessore. 

Nikola Maksimovic (6): al rientro da titolare, si fa trovare pronto e risponde presente.
Raul Albiol (6,5): la difesa con un Abiol in forma è tutt’altra cosa.
 
Ivan Strinic (6,5): sta cogliendo appieno l’occasione data dalla partenza di Ghoulam per la Coppa d’Africa. Infortunio ad inizio secondo tempo, speriamo non sia nulla di grave.
dal 61st – Maggio (6): il veterano azzurro chiamato in causa dall’infortunio di Strinic fa a pieno il suo dovere con l’entusiasmo e la vivacità del ragazzo che fu.
Piotr Zielinski (6): il polmone del centrocampo azzurro.
 
Amadou Diawara (6): qualche imprecisione ma le qualità ci sono tutte e il futuro è assicura. Sfiora il goal con un colpo di testa da fuori area nel secondo tempo.
 
Marek Hamsik (7): il cuore di questa squadra regala palpiti che si materializzano in tocchi di classe unica. Di un altro pianeta.
dal 83dt – Allan (sv)
 
Jose Maria Callejon (7): il solito indistruttibile motorino sulla fascia destra. Copre, recupera e segna.
 
Leonardo Pavoletti (5,5): ancora fuori dagli schemi di una squadra che ormai gioca praticamente a memoria.
dal 64st Mertens (6,5): il solito folletto belga, crea scompiglio non appena mette piede in campo e il Napoli passa in vantaggio.
 
Lorenzo Insigne (6,5): meriterebbe il voto più alto, ma la troppa leziosità in alcune fasi del gioco limitano la valutazione ma la classe c’è tutta.