21 Febbraio 2021

Terremoto nell’area Flegrea: scosse nella notte a Pozzuoli

sciame sismico

Non si arresta il fenomeno di bradisismo in atto dal 2012 nell’area Flegrea: altra scossa di terremoto avvertita nella notte a Pozzuoli

I sismografi dell’Osservatorio Vesuviano hanno registrato nella notte, intorno alle ore 00:41, una scossa di terremoto di magnitudo 1,5 della scala Richter. L’epicentro dell’evento tellurico è stato individuato nella zona tra Pozzuoli e Arco Felice, a una profondità di circa 1 chilometro e ottocento metri. È solo l’ultimo degli episodi riconducibili al fenomeno di bradisismo flegreo in atto, ormai, dal 2012.

Il terremoto è stato avvertito dalla popolazione residente, in particolare nelle zone di Arco Felice, via Campana, Pozzuoli alta, zona Solfatara e Pisciarelli. La gente del posto ha dichiarato di aver avvertito prima un boato e di aver, poi, assistito ad intense vibrazioni delle finestre di vetro delle abitazioni. Per fortuna, però, non si segnalano danni a persone o cose.

Le scosse di terremoto registrate dall’inizio dell’anno sono 144. Di queste, 56 si sono verificate nel solo mese di febbraio con l’evento più forte il 7 febbraio scorso alle ore 4:13 del mattino: in quel caso, la scossa ha toccato il livello di magnitudo 2 della scala Richter, con epicentro nel golfo di Pozzuoli.

Terremoto, protezione civile: “nessuna preoccupazione, ma siamo attenti”

In merito al terremoto di questa notte, la Protezione Civile ha fatto sapere che la situazione è oggetto di monitoraggio continuo. “È una situazione di attenzione – afferma Angelo Borrelli, capo del Dipartimento della Protezione Civile, raggiunto dai microfoni dei giornalisti – non ci sono ragioni per cambiare lo scenario. Poi ce lo diranno i nostri tecnici. Noi siamo qui per fare una sintesi delle attività tecnico-scientifiche che sono in corso e anche per pianificare qualcosa di importante per l’autunno, magari a livello esercitativo.

Il territorio – conclude Borrelli – però, è quello che è: sta su una caldera e quindi viviamo le condizioni di un’area che ha un vulcano sotto i piedi e che è anche densamente popolata. Caratteristiche che fanno dell’area Flegrea, insieme a quella vesuviana, una delle più pericolose del Paese“.

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