18 Ottobre 2026

Terremoto Napoli, scossa di magnitudo 2.5 ai Campi Flegrei all’alba: tremore avvertito dalla popolazione

Terremoto Campi Flegrei NAPOLI

Terremoto Napoli torna a svegliare i residenti della fascia flegrea e dei quartieri occidentali del capoluogo campano. Alle prime luci dell’alba di domenica, alle ore 5:24, i sismografi della Sala Operativa dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV – Osservatorio Vesuviano) hanno registrato un evento sismico di magnitudo 2.5, avvertito distintamente da numerosi cittadini.

L’ipocentro è stato localizzato a una profondità molto superficiale, stimata intorno ai 2,5 chilometri, con epicentro situato nell’area dei Campi Flegrei.

Terremoto Napoli e bradisismo: le zone in cui la terra ha tremato

Proprio per via della ridotta profondità tipica della dinamica bradisismica, la vibrazione è stata chiaramente percepita non solo a Pozzuoli, Agnano e nell’area della Solfatara, ma anche nei quartieri partenopei più vicini come Fuorigrotta, Bagnoli, Pianura e sulle alture di Posillipo e Vomero.

Molte persone hanno condiviso la propria testimonianza sui social network fin dai primi minuti successivi al sisma, segnalando un boato sordo seguito da un repentino movimento sussultorio. Non si segnalano danni a persone o a edifici, e la situazione resta costantemente monitorata dalle autorità di Protezione Civile e dalla rete di sorveglianza vulcanologica.

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