Tempesta solare, 5 febbraio 2026: ecco tutte le informazioni
Tempesta solare in arrivo: occhi puntati al cielo il 5 febbraio 2026!
Wikipedia
Dopo lo straordinario spettacolo solare dello scorso gennaio, ci troviamo nuovamente a scrutare i bollettini dello Space Weather Prediction Center con un meraviglia e apprensione.
La regione attiva AR 4366 è diventata un vero e proprio “mostro” magnetico. In poche ore ha subito una crescita dimensionale e strutturale che l’ha resa una delle zone più instabili del Ciclo Solare 25, un ciclo che si sta rivelando molto più energico e precoce rispetto alle previsioni iniziali degli astrofisici. Il 2 febbraio 2026, alle 01:57 ora italiana, questa macchia ha generato un brillamento di classe X8.1. Questo evento ha scagliato nello spazio un’espulsione di massa coronale: una bolla di plasma pesante miliardi di tonnellate che viaggia a velocità supersoniche. La Terra, benché non sia esattamente sulla linea di tiro, subirà inevitabilmente un impatto “di striscio”.
Tempesta solare 5 febbraio 2026: i dettagli!
Sebbene la classificazione ufficiale sia G1, quindi di livello minore, molti esperti invitano alla cautela. Quando una CME originata da un flare X8.1 colpisce la magnetosfera, l’interazione può essere imprevedibile.
Potrebbero verificarsi fenomeni di SAR (Stable Auroral Red arcs) o aurore visibili dalle Alpi e, potenzialmente, dalle regioni del Nord Italia. Potrebbero verificarsi anche possibili interferenze nelle comunicazioni a onde corte (HF) utilizzate da radioamatori, aviazione e marina.
LEGGI ANCHE: https://napoli.zon.it/vannacci-lascia-la-lega-e-lancia-futuro-nazionale/
Se ti è piaciuto quest’articolo, seguici anche su Facebook, clicca qui e supportaci con un like!
ARTICOLO PRECEDENTE
ARTICOLO SUCCESSIVO
Un Posto al Sole: anticipazioni della puntata di questa sera
