Tangenziale bloccata, il Viadotto di Capodichino è “a rischio”



tangenziale di Napoli

Tangenziale di Napoli bloccata: i lavori di manutenzione e di controllo sul viadotto di Capodichino stanno limitando la circolazione. Esiste un rischio crollo?

La Tangenziale di Napoli risulta bloccata nel suo punto più trafficato. A partire da sabato 19 ottobre, sul Viadotto di Capodichino, si viaggia solo su due corsie ed è vietato il transito ai mezzi pesanti.

La motivazione è quella di «garantire la migliore sicurezza dell’opera in attesa che vengano completate le attività di verifica tecnica, nonché il ripristino di alcuni ammaloramenti localizzati individuati nell’ambito della attività di controllo».

Come riportato da IlMattino, questi interventi di manutenzione, che stanno provocando enormi disagi agli automobilisti, derivano da un rapporto della Spea Engineering, società che si occupa in Italia dei controlli di manutenzione delle rete autostradali.

Secondo tale relazione, gli “ammaloramenti” – così definiti presidente di Tangenziale, Paolo Cirino Pomicino – del Viadotto di Capodichino sarebbero l’ossidazione, la corrosione e la spaccatura delle bullonature, la corrosione delle lamiere generati dalle infiltrazioni d’acqua. 

Il rapporto, per quanto minimizzato, ha fatto scattare l’emergenza: la decisione di ridurre il carico di veicoli sul viadotto è stata dell’Istituto Italiano Saldature. Inoltre, è stato informato anche il Ministero delle Infrastrutture.

La dura reazione del Comune di Napoli

La parte più grave, di questa situazione, è il mancato avviso dei provvedimenti al Comune di Napoli. «Abbiamo improvvisamente appreso – spiega il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris – che Tangenziale doveva restringere in modo dirompente un viadotto, un ponte centrale dell’asse viario»

De Magistris esprime le sue preoccupazioni sulla vicenda: «La prima domanda è: era qualcosa di già programmato? Nel caso allora dovevano concordarne i tempi e modi con Comune e Prefettura. In alternativa: è qualcosa di particolarmente urgente? C’è un pericolo imminente? Allora qualcosa in più dovremmo saperlo. Soprattutto se consideriamo che Tangenziale introita circa 100 milioni all’anno di soldi dei napoletani».

Il Sindaco di Napoli, inoltre, ha avanzato la proposta di abolire il pedaggio per favorire il deflusso delle auto, almeno per i 20 giorni di lavori.

Attualmente, non ci è dato sapere quali sono i reali rischi. Il Comune di Napoli ha fissato per oggi un incontro con i vertici di Tangenziale, per conoscere le cause e discutere sulle misure da adottare per ridurre i disagi.

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