16 Novembre 2020

Stromboli, forte esplosione: l’isola si cosparge di cenere

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Stromboli, il cratere ha eruttato: l’isola siciliana si cosparge di cenere e lapilli. L’esplosione di questa mattina alle 10.24

Lo Stromboli torna a farsi sentire. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia etneo ha registrato alle 10.24 una repentina variazione dei parametri monitorati. Una forte esplosione si è verificata questa mattina. Il cratere ha sollevato un’alta nube nera e il materiale piroclasitco è caduto sull’abitato, cospargendo cenere e lapilli.

Secondo le prime informazioni non vi è stato nessun danno a cose o persone dopo l’esplosione. Per gli abitanti, come riporta Lasicilia.it: «va tutto bene, è il solito spettacolo del vulcano…». I siciliani sono abituati, vivendo ai piedi di due vulcani possenti.

L’Ingv-Oe di Catania spiega che «attraverso le telecamere di sorveglianza è stata osservata una esplosione di maggiore intensità dall’area centro-meridionale» e che «i prodotti emessi sono ricaduti abbondantemente lungo la Sciara del fuoco».

Dal punto di vista sismico, tutte le stazioni sismiche di Stromboli hanno registrato una sequenza di eventi esplosivi e di frana durate 4 minuti. Per quanto riguarda l’ampiezza del tremore vulcanico, però, «non si segnalano variazioni significative».

Un’esplosione simile del vulcano si era registrata già 5 giorni fa. «L’esplosione – avevano detto gli esperti – ha generato un’onda di pressione consistente. Per questo è stata avvertita con molta chiarezza».

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