26 Gennaio 2026

Stipendio docenti febbraio: su Noipa arretrati del 2025

Stipendio docenti febbraio NoiPA arretrati 2026: importi una tantum, ricalcolo arretrati e conguaglio fiscale per insegnanti e ATA. Tutte le info

Fonte: The Italian Times

Stipendio docenti febbraio NoiPA arretrati

Cresce l’attesa tra docenti e personale ATA per l’accreditamento dello stipendio docenti febbraio NoiPA arretrati, che si conferma uno dei temi centrali dell’inizio d’anno scolastico e contrattuale.

A pochi giorni dal pagamento della mensilità di gennaio, l’attenzione si sposta sulla busta paga di febbraio 2026. Tra importi, conguagli fiscali e possibile ricalcolo degli arretrati, ecco cosa emerge dalle ultime comunicazioni ufficiali e sindacali.

Quando arriva lo stipendio docenti e gli arretrati su NoiPA

Secondo le indicazioni emerse da NoiPA e dalle principali fonti del settore, il cedolino di febbraio 2026 includerà non solo la mensilità ordinaria, ma anche voci accessorie importanti:

  • una una tantum extra prevista dal rinnovo del CCNL 2022-2024;
  • l’eventuale ricalcolo degli arretrati scuola;
  • e il conguaglio fiscale IRPEF collegato al trattamento integrativo e alle imposte dovute.

Queste componenti saranno tutte visibili nell’area riservata del portale NoiPA non appena i cedolini saranno caricati per la consultazione.

Importo stipendio docenti febbraio 2026 e arretrati: cosa aspettarsi

La grande novità per molti insegnanti riguarda i pagamenti extra rispetto al normale stipendio tabellare:

1. Una tantum CCNL

  • €111,70 lordi per i docenti
  • €270,70 lordi per il personale ATA

Questi importi saranno accreditati nel cedolino di febbraio soltanto se il contratto era attivo nel periodo 2023-2024 e soddisfa i requisiti previsti dal CCNL (contratto iniziato entro il 31/12/2023 e non cessato anticipatamente).

2. Arretrati stipendio docenti e ATA

Gli arretrati già esigibili entro gennaio 2026 sono stati elaborati tramite emissione speciale e includono le somme maturate per il biennio di vacanza contrattuale. Le cifre variano in base all’anzianità di servizio e alla classe stipendiale, con importi che per i docenti possono superare i €2.000 lordi in alcuni casi.

Conguaglio fiscale e tassazione separata

Un elemento tecnico ma fondamentale per chi si interroga su quanto effettivamente percepirà riguarda il conguaglio fiscale. Il cedolino di stipendio dei docenti per febbraio su NoiPA potrebbe mostrare scostamenti nel netto rispetto al lordo, dovuti alla tassazione separata applicata agli arretrati e alla corretta liquidazione delle imposte IRPEF.

In parole semplici: il conguaglio fiscale aggiorna i calcoli delle trattenute e potrebbe generare:

  • crediti a favore del docente → rimborso in busta paga;
  • debiti fiscali → trattenute nel cedolino stesso.

I supplenti annuali o fino al 30/06 hanno diritto alla una tantum e agli arretrati solo se il contratto è stato attivo secondo le date previste dal CCNL. Chi ha un part-time riceverà gli importi in proporzione alla percentuale di orario di lavoro.

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