Sorelle si lanciano dal nono piano: erano in punizione
Negli ultimi due anni le bimbe avevano abbandonato la scuola, trascorrendo molto tempo in casa
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SORELLE SI LANCIANO DAL NONO PIANO-Una tragedia familiare ha scosso la comunità di Ghaziabad, una città nella periferia di Nuova Delhi, India. Qui, tre sorelle adolescenti sono morte nella notte dopo essersi gettate dal nono piano dell’appartamento in cui vivevano con la loro famiglia. Le tre ragazze, di 16, 14 e 12 anni, identificate come Nishika, Prachi e Pakhi, sono precipitate al suolo poco dopo le 2:15 del mattino. I genitori dormivano in un’altra stanza al momento dell’accaduto.
Secondo le prime ricostruzioni della polizia locale, riportate dai media indiani, l’episodio è avvenuto dopo che i genitori avevano limitato l’uso dei telefoni cellulari alle ragazze. In particolare volevano impedire loro di utilizzare giochi online e applicazioni legate alla cultura digitale. Questo divieto avrebbe scatenato un forte disagio emotivo nelle figlie, che avevano sviluppato un intenso coinvolgimento nel mondo dei videogiochi e dei contenuti digitali. All’arrivo degli agenti sul luogo, sono stati trovati i corpi delle tre sorelle a terra, gravemente feriti dalla caduta. Soccorse immediatamente da personale medico, le hanno poi dichiarate morte all’arrivo in ospedale.
Sorelle si lanciano dal nono piano: la dipendenza dal mondo digitale
Durante le indagini, le autorità hanno rinvenuto un diario con una nota di addio di otto pagine, in cui le ragazze descrivevano il loro legame con i giochi online e la cultura pop coreana. Tutti questi elementi avevano finito per occupare gran parte delle loro giornate e dei loro pensieri. Il padre delle ragazze ha affermato di non essere pienamente consapevole dell’influenza che tali contenuti avevano sulle vite delle figlie.
Negli ultimi anni, infatti, le ragazze avevano trascorso sempre più tempo in casa, abbandonando progressivamente la scuola per dedicarsi alle attività online. La polizia ha sequestrato i telefoni e altri dispositivi elettronici per analizzare messaggi, chat e attività digitali al fine di ricostruire nei dettagli quanto accaduto nelle ore precedenti al gesto.
Le autorità stanno ancora indagando sulle dinamiche precise della tragedia. Il caso ha immediatamente riacceso il dibattito pubblico in India e all’estero sulle conseguenze psicologiche del rapporto tra adolescenti e tecnologia. In particolare l’importanza del monitoraggio delle attività online dei minori e sui segnali di disagio che, se non riconosciuti in tempo, possono sfociare in eventi estremi come questo.
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