20 Giugno 2026

Sorelle scomparse in Abruzzo, l’ipotesi della fuga organizzata: “Probabile che siano con qualcuno”

Sorelle scomparse in Abruzzo

CRONACA – Il mistero avvolge ancora la scomparsa di Alisya e Sarah Di Giacinto, le due sorelle di 16 e 12 anni svanite nel nulla nella notte di sabato 6 giugno 2026. Le giovani, originarie di Minturno, si sono allontanate da una casa famiglia di Civitella Alfedena (L’Aquila), situata nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo. Col passare dei giorni, l’ipotesi di un allontanamento volontario e improvvisato lascia sempre più spazio a scenari più complessi e inquietanti.

Sorelle scomparse in Abruzzo, la pista del complice e la fuga pianificata

Secondo chi segue da vicino il caso, appare sempre più improbabile che le due minorenni abbiano agito in totale autonomia. I dettagli finora emersi rafforzano nettamente l’ipotesi di una “fuga pianificata”:

  • Le ragazze hanno portato via dalla loro stanza diversi effetti personali, tra cui abiti, scarpe, trucchi e uno zaino.
  • Nella loro camera sarebbero stati rinvenuti dei bigliettini con messaggi apparentemente in codice, attualmente al vaglio degli investigatori per capire se nascondano accordi presi con l’esterno prima dell’allontanamento.
  • I sospetti che qualcuno le stia aiutando a nascondersi sono forti: la stessa presidente dell’associazione Penelope Abruzzo, Alessia Natali, ha dichiarato di essere certa del supporto di terzi, chiedendosi apertamente con chi si trovino attualmente le minori.

Le indagini e le ricerche in corso

Sul fronte giudiziario, la Procura di Sulmona ha avviato dei fascicoli per i reati di sottrazione e abbandono di minori, arrivando a iscrivere nel registro degli indagati i responsabili della struttura da cui le sorelle sono scomparse; un atto formale dovuto in seguito alla denuncia presentata dal padre delle giovani.

Nel frattempo, la complessa macchina dei soccorsi non si ferma. Le operazioni di ricerca, coordinate dai Vigili del Fuoco e supportate dall’uso di droni e unità cinofile, si stanno concentrando a tutto campo in un’area particolarmente impervia:

  • I boschi, i rifugi in quota e le grotte attorno al comune di Civitella Alfedena vengono costantemente ispezionati.
  • Le perlustrazioni si sono estese anche al vicino lago di Barrea, dove i sommozzatori sono al lavoro per ispezionare le acque e le arcate dei ponti.
  • L’unico elemento tangibile emerso finora sul campo sembra essere il ritrovamento di un fermaglio per capelli rosso lungo un sentiero, che si presume possa appartenere alla dodicenne Sarah.

Le forze dell’ordine continuano incessantemente ad analizzare i filmati delle telecamere di videosorveglianza – che hanno ripreso le ragazze incappucciate mentre si allontanavano nella notte – con la speranza di rintracciare al più presto le due giovani e decifrare la reale dinamica della loro scomparsa.

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