Sciopero magistrati, 76% di adesioni a Napoli
Il dissenso verso la nuova riforma costituzionale: in aula con la coccarda tricolore
immagine di repertorio

Sciopero magistrati, a Napoli le adesioni si attestano attorno al 76%. Si è tenuto infatti ieri lo sciopero, con l’obiettivo di protestare contro la nuova riforma costituzionale.
Un dato leggermente inferiore a quello nazionale, che si attesta intorno all’81%: ecco tutti i dettagli.
Sciopero magistrati, la situazione a Napoli e i motivi
Secondo i dati definitivi, sarebbe intorno al 76% il livello di adesione a Napoli allo sciopero dei magistrati di ieri, 27 febbraio. I magistrati hanno infatti manifestato con una coccarda tricolore sulla toga, in difesa simbolicamente della Costituzione.
Lo sciopero, infatti, vuole manifestare il dissenso verso la nuova riforma costituzionale, che prevederebbe la separazione tra le carriere dei magistrati giudicanti e requirenti. Una discussione che in questi giorni sta senza dubbio creando molto dibattito tra l’opinione pubblica.
I magistrati si sono così riuniti ieri intorno alle 9:45 nella nella biblioteca Tartaglione del Nuovo Palazzo di Giustizia napoletano, garantendo poi comunque i procedimenti giudiziari più delicati o urgenti. Un livello di adesione, quindi, molto alto anche a Napoli, anche se leggermente inferiore a quello nazionale, che si attesta intorno all’81%.
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