29 Ottobre 2026

Sciopero generale del 30 ottobre a Napoli: corteo contro il carovita e trasporti

Appuntamento alle 9:30 in Piazza Mancini con lavoratori e studenti.

webnapoli24

sciopero 18 maggio

Sciopero generale 30 ottobre – Una nuova giornata di mobilitazione e protesta si appresta ad attraversare la città di Napoli nella giornata di venerdì 30 ottobre 2026. Promosso dall’Unione Sindacale di Base (USB) e da diverse altre sigle autonome, lo sciopero generale contro il carovita vedrà il suo momento centrale nel grande corteo cittadino con concentramento fissato alle ore 9:30 in Piazza Mancini, nei pressi della Stazione Centrale.

Sciopero generale 30 ottobre, le rivendicazioni della piazza: salari, casa e servizi pubblici

Al centro delle rivendicazioni portate in piazza dai lavoratori, dai rappresentanti dei movimenti cittadini e dalle organizzazioni studentesche figurano l’adeguamento dei salari al reale costo della vita, misure concrete contro il caro affitti e il diritto all’abitare, l’incremento degli investimenti nei servizi pubblici essenziali e il netto no all’aumento delle spese per il riarmo.

La manifestazione vedrà una folta partecipazione del mondo studentesco, giunta al culmine di un’intensa settimana di fermi, presidi ed assemblee negli istituti scolastici e negli atenei dell’area metropolitana.

Bus, treni e aerei: interviene il MIT, ma l’USB contesta l’ordinanza

Sul fronte della mobilità e del trasporto pubblico locale e nazionale è intervenuto direttamente il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con un’ordinanza di differimento. Il provvedimento ministeriale è stato motivato dalla franchigia prevista dalla legge in prossimità delle festività di Ognissanti e della commemorazione dei defunti, ponendo un freno allo stop di bus, metropolitane, treni, aerei e taxi.

Nonostante la precettazione, la sigla USB ha fortemente contestato l’ordinanza ministeriale, ribadendo la volontà di confermare la giornata di protesta. Per questo motivo, eventuali adesioni individuali da parte dei lavoratori potrebbero comunque generare cancellazioni o ritardi improvvisi sulle linee di trasporto pubblico. I viaggiatori sono pertanto invitati a consultare costantemente i canali ufficiali e i bollettini dei singoli gestori prima di mettersi in viaggio.

Autostrade, porto, sanità e scuola: la mappa dei possibili disagi

Oltre al comparto dei trasporti, la mobilitazione di venerdì 30 ottobre potrebbe provocare disservizi e rallentamenti in diversi altri settori strategici della città:

  • Autostrade e Taxi: L’astensione dal lavoro per il personale casellante e autostradale prende il via già dalla serata di giovedì 29 ottobre, con possibili ripercussioni anche sul servizio taxi cittadino.
  • Area Portuale e Viabilità: Rischio di rallentamenti nelle attività operative del Porto di Napoli, con possibili congestioni del traffico automobilistico lungo l’arteria di accesso di via Nuova Marina in coincidenza con il passaggio del corteo.
  • Scuola e Sanità: Si prevedono adesioni tra il personale docente, ATA e sanitario. Verranno comunque garantite le prestazioni mediche di urgenza, il pronto soccorso e i servizi essenziali tutelati per legge.

Potrebbe interessarti anche il seguente articolo: Targhe personalizzate: 600 euro per scegliere la propria sigla. La novità