25 Ottobre 2026

Sciopero generale 30 ottobre: stop di 24 ore per trasporti, sanità e scuola

Protesta nazionale di tutte le categorie pubbliche e private. Dettagli sugli orari di treni, autostrade e sanità: regolarmente in servizio Air Campania.

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SCIOPERO GENERALE 28 NOVEMBRE

Sciopero generale 30 ottobre – Si preannuncia un venerdì nero per i servizi pubblici e privati su scala nazionale. È stato ufficialmente confermato per venerdì 30 ottobre 2026 lo sciopero generale di una giornata che coinvolgerà la totalità dei settori del lavoro pubblico e privato. La mobilitazione produrrà disagi a catena sul fronte dei trasporti ferroviari e autostradali, del comparto sanitario e degli uffici pubblici, con modalità ed orari articolati a seconda del settore d’appartenenza.

Sciopero generale 30 ottobre, gli orari e le modalità settore per settore

La Commissione di Garanzia e le organizzazioni sindacali hanno reso note le finestre di astensione dal lavoro e le fasce di garanzia:

  • Ferrovie e Trasporto Ferroviario: I lavoratori delle attività ferroviarie incroceranno le braccia a partire dalle ore 21:00 di giovedì 29 ottobre fino alle ore 20:59 di venerdì 30 ottobre 2026.
  • Autostrade: Per il personale addetto alla rete autostradale e ai caselli, il fermo prenderà il via dalle ore 22:00 di giovedì 29 ottobre e proseguirà per le successive 24 ore.
  • Sanità: L’astensione dal lavoro per il personale sanitario e ospedaliero è prevista dal primo turno della giornata del 30 ottobre fino al termine dell’ultimo turno della medesima serata, garantendo unicamente le prestazioni di urgenza e primo soccorso.
  • Vigili del Fuoco: Il personale turnista si fermerà per 4 ore (dalle 09:00 alle 13:00) senza decurtazione, mentre per il personale a orario giornaliero e dei ruoli tecnico-professionali lo stop riguarderà la prima ora di servizio. Su indicazione della Commissione di Garanzia (nota pos. n. 1223/26), la Confederazione Usb ha comunicato l’esonero per il personale operante presso le sedi aeroportuali.

Le eccezioni: chi non si ferma a Napoli e in Campania

Il provvedimento d’indizione prevede una serie di deroghe ed esenzioni volte a tutelare specifici servizi territoriali o aziende locali. Per quanto riguarda l’area metropolitana di Napoli e la Campania, sono stati ufficialmente esonerati dallo sciopero:

  • Air Campania: Il personale della società regionale di trasporto pubblico su gomma opererà regolarmente, riducendo i disagi per i pendolari extraurbani;
  • Servizi Sociali a Napoli: Esclusi dallo sciopero i lavoratori delle strutture e cooperative sociali cittadine, tra cui Consorzio Gesco, Coop Itinera, Cooperativa Boetheia, Cooperativa ERA, Cooperativa La Gioiosa, Medihospes Onlus, Progetto A e Sirio Coop.va Sociale;
  • Igiene Ambientale: Esentati i lavoratori della ditta Ecoce impiegati presso il Comune di Ottaviano (NA);
  • Polizia Municipale e Cimiteri: Per quanto riguarda le Regioni e gli Enti Locali, l’astensione non si applicherà ai servizi di Polizia Locale/Municipale e ai servizi cimiteriali essenziali.

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