Scavi di Pompei, rinvenuti amuleti e tesori appartenuti ad una maga



scavi di pompei
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Gli Scavi di Pompei non smettono mai di rivelare tesori nascosti e, questa volta, è il turno degli amuleti e delle pietre di una maga

Gli Scavi di Pompei sono un’interminabile fonte di scoperte archeologiche affascinanti.

Ad essere rinvenute, questa volta, sono delle pietre preziose e degli amuleti appartenuti, probabilmente, ad una fanciulla che si stimasse avere particolari doti taumaturgiche.

La Regio V riporta alla luce una scatola in legno contenente 140 piccoli reperti tra perline, ambre, amuleti e cristalli. Gli oggetti, rimasti intatti dopo l’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C, fanno pensare ad un corredo femminile ma diverso rispetto ai portagioie rinvenuti nel corso degli anni.

Il tesoro all’intero dello scrigno conta numerosi bottoni in osso, specchi, campanelle, amuleti ed addirittura un piccolo teschio.

Si tratta, evidentemente, di un importante numero di portafortuna legati ai riti dell’amore e della fertilità.

Tutto ciò è stato ritrovato nella Casa del Giardino, la stessa che, attraverso un’iscrizione, ha posticipato la data della catastrofe dal 24 agosto al 24 ottobre.

Quel che sorprende è che l’armamentario potrebbe non essere della padrona di casa ma bensì di una delle fanciulle che lì vivevano.

Come dichiara Osanna, Direttore del Parco, lo scrigno è stato ritrovato in uno degli ambienti di servizio:

Anche la collocazione del ritrovamento è strana non un cubicolo o una stanza da letto. Lo scrigno proviene dalla cucina, un ambiente di servizio. Non sembra stato riposto lì di fretta nel corso della fuga, né lasciato per caso”.

 

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