19 Febbraio 2020

Sardine a Napoli? Un flop, cacciato un leader

IN FOTO: MARTIRANI

napoli sardine

A Napoli l’evento delle Sardine di febbraio è stato un flop. Il leader non si è presentato neanche sul palco

NAPOLI – Poco meno di trecento persone presenti il 18 febbraio a Napoli, all’evento organizzato dalle Sardine. Uno dei leader, Mattia Santori, non si è neanche presentato sul palco.

Uno dei membri attivi Bruno Martirani, è stato “epurato” senza ricevere alcuna spiegazione, creando attimi di tensione e confusione. Ha dichiarato ai microfoni di Ilmessaggero.it: “Anziché fare interviste, bisognerebbe chiedersi il perché di questi flop e perché questo fenomeno qui non attecchisce.

Martirani denuncia di essere stato eliminato dalla pagina Facebook delle Sardine e anche dalla chat di gruppo su whatsapp. Le sue dichiarazioni riportate da Ansa: « Santori doveva intervenire dal palco ma ha preferito non mostrarsi per il flop di piazza. Tornato deluso dall’evento sono stato cacciato dal gruppo e dalla pagina delle Sardine che io stesso avevo creato.» – dichiara – « In contemporanea sono stato cacciato con un click: espulso da una chat Whatsapp e dal fenomeno Sardine in pochi secondi. Non è questo il modo di cambiare la politica. A Sud le Sardine non funzionano. »

« Non mi hanno fatto parlare » – ha detto ai giornalisti lì presenti – « come spesso capita con chi contesta in maniera premeditata. Mi hanno detto solo parolacce. È stata un’aggressione strumentale e organizzata » – ha aggiunto – « da parte di quelle persone che Salvini definisce Sardine ma che non lo sono. I centri sociali e Potere al Popolo hanno occupato il palco per fare la loro propaganda elettorale. Quello che hanno fatto non era in programma, hanno scavalcato l’organizzazione.»