Sara e i suoi palloncini colorati: alla scoperta di Napoli

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Quando Napoli incontra la fantasia lo spettacolo è assicurato. Sara e i suoi palloncini scorrazzano per tutta la città

Le più grandi scoperte pare siano state casuali, così come le grandi invenzioni e, a volte, può capitare anche con i progetti fotografici. Quello che inizia come un gioco tra zia e nipote si è trasformato in arte. Alessandra e Sara hanno iniziato a visitare Napoli per trascorrere un po’ di tempo insieme e conoscere gli angoli più suggestivi della città.

Osservato da un metro e venti di altezza, un palazzo di Napoli sembrare davvero gigantesco e allora, forse, qualche palloncino qua e là può riempire un po’ di vuoto e rendere tutto meno smisurato.

Così, con una macchina fotografica in mano e qualche palloncino colorato riempito di elio, è iniziato il loro tour. Tra antichi portoni, passeggiate in via Caracciolo e salti tra le pozzanghere, Sara e sua zia si sono cimentate con un bell’esperimento.

«Insieme abbiamo deciso di dar vita a questa bambina dal volto quasi sempre nascosto che indossa, talvolta, gonne abbinate ai colori dei suoi palloncini e che gira alla scoperta della sua bella Napoli». 

 

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Sarei Acciaio, se fossi un materiale, intendo. Se potessi scegliere quale, sarei acciaio inox, brillante luminoso e resistente - anche alla corrosione - che, seppur non avanguardista come il corten, è sempre adatto, in ogni occasione. Invece sono una semplice lega ferro-carbonio, ma mi piaccio così: - ho la giusta percentuale di carbonio, quella che riesce a mediare fragilità e duttilità e quindi mi snervo, mi incrudisco e spero di non spezzarmi mai; - sono resiliente - sono instabile a volte, specie se mi arriva un forte colpo dall'alto, ma di solito, dopo un attimo di assestamento, torno in me e resisto; - ho mille sfaccettature e forme, posso essere una barra, un profilato o una lamiera; - sono attratta dai miei simili, che siano giunti o giunzioni e quei pochi che mi ispirano di più li tengo ben saldi a me; - so stare sola, ma splendo di più accanto al vetro o a dei pannelli di castagno; - amo il caldo e pure il freddo non mi spaventa, mi adatto a tutte le situazioni; - sono tenace e anche leggera. Se fossi un materiale sarei Acciaio e ora sapete anche il perché.