Salvatore Madonna, unico indagato per listopoli



salvatore madonna

Napoli: candidati a loro insaputa, avviso al consigliere del Pd Salvatore Madonna

Salvatore Madonna, esponente del Pd risulta essere, al momento, l’unico scritto nel registro degli indagati sui casi di candidati inseriti a loro insaputa nelle liste per le elezioni comunali dello scorso anno.

I casi accertati fino ad ora sono nove e di questi, Salvatore Madonna, ne autenticò le firme.

Il Pm Stefania Buda, titolare dell’indagine, ha formulato l’ipotesi di reato: violazione della legge elettorale.

Madonna, ricevuto oggi un avviso di garanzia notificatogli dalla guardia di finanza, si è dovuto recare dai magistrati per essere interrogato.

L’accusa, mossa a Salvatore Madonna è quella di aver vistato le firme di tutti i nove candidati, a loro totale insaputa.

La lista, nella quale i nove candidati sarebbero stati inseriti è quella di ”Napoli Vale” una delle liste civiche a sostegno di Valeria Valente, candidata a sindaco del centrosinistra.

Gli inquirenti stanno cercando di capire le finalità dei presunti illeciti.

Non essendo previsti contributi in denaro in base al numero dei candidati inseriti in lista, si esclude un ritorno economico.

Le motivazioni alla base di questo gesto potrebbero essere quelle di far apparire più consistente una lista, in modo da accrescere il peso politico della stessa, oppure inserire nomi per rispettare le quote rosa.

Proprio l’ultima ipotesi, quella riferita alle quote rosa, sembrerebbe trovare terreno fertile.

In effetti, le nove candidature, ” a loro insaputa” sarebbero costituite in maggioranza da donne. 

Domani pomeriggio, in procura, si presenterà Valeria Valente, anch’essa convocata dal Pm Buda come persona informata dei fatti.

L’interrogatorio si configura come un passaggio chiave per l’accertamento dei fatti.

Leggi anche