17 Marzo 2020

Richiamo ai cittadini del sindaco: “Lo STRUSCIO del Giovedì Santo”

richiamo

Il sindaco di Portici, Enzo Cuomo, è stato costretto al richiamo della cittadinanza sui canali social. I cittadini sono incoscienti e indisciplinati

Il richiamo del sindaco di Portici, Enzo Cuomo, ha i toni duri.

Il sindaco, dopo aver visionato delle immagini che riprendevano la zona del mercato colma di gente e dopo aver appurato un caso di Covid-19 anche a Portici, ha preso la parola sul suo profilo social.

La cittadinanza è stata definita incosciente e “criminale” nel non rispettare le regole imposte dall’amministrazione, a danno dei commercianti e di tutti coloro che si stavano attenendo alle regole.

Si riporta di seguito il suo richiamo, pubblicato sulla sua pagina Facebook.

Alcuni hanno pensato che fossero e fossimo immuni al CORONAVIRUS e sabato mattina hanno affollato le strette ed esigue strade ed i marciapiedi dell’asse viario mercatale pensando di festeggiare con un po’ di anticipo lo STRUSCIO del Giovedì Santo…!!

Purtroppo i comportamenti folli di questi INCOSCIENTI mettono in pericolo la loro salute e soprattuto quella degli altri, a cominciare da quella dei Commercianti e di tutti gli addetti alla filiera produttiva di generi e merci alimentari che con sacrificio passione ed impegno ci stanno garantendo approvvigionamenti anche per una lunga permanenza nelle abitazioni.

A causa della follia ancora numerosa e presente nei comportamenti di molti DEFICIENTI ed a causa delle dimensioni ridotte e strette delle strade dell’asse viario mercatale e delle strade che con esso si collegano, NON POTENDO GARANTIRE IL RISPETTO DELLE DISTANZE DI SICUREZZA SANITARIA NELL’ESERCIZIO DELLE ATTIVITÀ DI VENDITA HO DOVUTO ORDINARE LA SOSPENSIONE, FINO AL 25 MARZO, DI TUTTE LE ATTIVITÀ COMMERCIALI, AD ESCLUSIONE DELLA FARMACIA, IN TUTTE LE STRADE DELLA ZONA MERCATO E NELLE STRADE COLLEGATE.

Per un Sindaco è una decisione sofferta e dolorosa, e sono fortemente solidale e vicino ai COMMERCIANTI colpiti da questo provvedimento, so perfettamente che Loro non hanno alcuna colpa se c’è gente che non ha ancora compreso come comportarsi, cosi’ come non hanno alcuna colpa se quelle strade in quella zona sono da sempre state strette ,delimitate e circondate da palazzi e fabbricati densamente popolatissimi.

Questi incoscienti e, oserei dire CRIMINALI, che ancora continuano a scendere ogni giorno per fare la spesa e comprare il pane fresco, la carne, il pesce, possibilmente appena pescato, hanno pensato che fossimo IMMJNI al CORONAVIRUS, ed invece non lo siamo.

IL SARS-COVID 19 ci ha trafitto dalla lontana CINA, è arrivato nelle REGIONI DEL NORD e di la’ sta arrivando in tutte le nostre Città.

Nella tardissima serata di ieri sono stato notiziato che una Persona di Portici, molto Anziana, e già’ gravemente ammalata ed allettata, avendo avuto contatti dal 27 febbraio con una persona-familiare proveniente da Milano e ripartita il 2 Marzo, è risultata POSITIVA AL TAMPONE PER LA SARS-COVID 19 effettuato in data 13 marzo ed esitato ieri sera alle 22,47 a mezzo telefono.

La persona era già’ in profilassi con l’ASL ed è in isolamento permanente presso la propria abitazione dal giorno 8 marzo mentre i i familiari sono in isolamento permanente dal giorno 10 Marzo.

Stanotte è stata ricostruita la catena dei contatti avuta dalla Persona contagiata che è stata completata nelle prime ore di stamattina.

Questa persona al di la’ delle gravi patologie che da anni già’ l’ affliggono non presenta particolari problemi legati al SARS-COVID 19 ed è seguita costantemente dai Sanitari dell’ASL.

Come potete leggere NESSUNO DI NOI E’ IMMUNE DAL RISCHIO DEL CONTAGIO, questo virus è riuscito a percorrere centinaia di migliaia di kilometri in meno di un mese, e potenzialmente può raggiungere chiunque di noi non si ATTIENE A RISPETTARE LE REGOLE CHE IL GOVERNO E LA REGIONE CI HANNO DATO.

IN QUESTI MOMENTI IL MIO DOVERE E’ QUELLO DI SALVAGUARDARE LA SALUTE PUBBLICA E TUTELARE LA PUBBLICA E PRIVATA INCOLUMITÀ DI CIASCUNO DI VOI.

E’ UNA GUERRA CHE DOBBIAMO COMBATTERE INSIEME, IO SONO NELLA PRIMA LINEA E METTO A RISCHIO OGNI GIORNO LA MIA SALUTE E SOPRAtTUTTO LA MIA TENUTA NERVOSA.

MI TOCCA FARLO E LO FARO’, COSTI QUEL CHE COSTI, E SE NECESSARIO ASSUMERO’ PROVVEDIMENTI ANCORA PIÙ DRASTICI E RESTRITTIVI, PERCHÉ’ E’ MIO DOVERE FARLO ED E’ DIRITTO DI TUTTI I CITTADINI ESIGERE CHE IL LORO SINDACO LO FACCIA.

RESTATE A CASA, USCITE MASSIMO UNA VOLTA A SETTIMANA PER LE SPESE, COLLABORATE CON CHI OGNI GIORNO DEVE USCIRE PER LAVORARE E GARANTIRE SERVIZI CHE SERVONO AD OGNUNO DI NOI.
#iorestoacasa
#CORINAVIRUSNOITIBATTIAMO “

Con la speranza che il richiamo venga avvertito forte e chiaro dall’intera cittadinanza.

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