22 Marzo 2026

Referendum giustizia affluenza: i dati e come si vota

Referendum giustizia affluenza: urne aperte da questa mattina alle ore 7 fino alle 15 di domani. I dati aggiornati sull'affluenza.

Ministero dell'Interno

Referendum giustizia 22-23 marzo 2026: come si vota. Guida ai quesiti, orari dei seggi e perché non serve il quorum. orari referendum 22 23 marzo

Referendum giustizia affluenza – Urne aperte da questa mattina alle ore 7, si vota fino a domani alle ore 15, per i referendum costituzionali non è richiesto alcun quorum, il risultato sarà valido a prescindere dall’affluenza.

Le operazioni di voto sono cominciate stamane in tutta Italia e non si registrano problemi organizzativi.

Referendum giustizia affluenza aggiornata:

Domenica ore 12: Italia 14,90% Campania 10,96%; Provincia di Napoli 11,15%, Napoli Città 12,15%

Domenica ore 19: Affluenza ore 19 definitivo: Italia Napoli città 31,02%

Domenica ore 23:

Lunedì ore 15:

Referendum giustizia , il quesito: SI o NO per la separazione delle carriere

Entrando in cabina, l’elettore riceverà un’unica scheda. Il quesito riguarda la conferma della legge di revisione costituzionale che introduce tre cambiamenti radicali:

  1. Stop al passaggio di carriere: Viene introdotta la separazione netta delle funzioni tra giudici (chi giudica) e pubblici ministeri (chi accusa). Non sarà più possibile passare da un ruolo all’altro.
  2. Due CSM distinti: L’attuale Consiglio Superiore della Magistratura verrà sdoppiato in due organi indipendenti, uno dedicato ai giudici e uno ai PM.
  3. L’Alta Corte Disciplinare: Nasce un nuovo tribunale esterno per giudicare i magistrati dal punto di vista disciplinare, sottraendo questa competenza al CSM.
  4. Viene introdotto il sistema del sorteggio per la scelta dei membri del CSM.

Chi vota SÌ: approva la riforma e ne permette l’entrata in vigore.

Chi vota NO: boccia il testo e mantiene l’attuale sistema giudiziario.

Assenza Quorum

A differenza dei referendum abrogativi a cui siamo stati abituati negli ultimi anni, questa volta non serve il quorum. Trattandosi di un referendum confermativo previsto dall’articolo 138 della Costituzione, la riforma sarà approvata o respinta in base alla maggioranza dei voti validamente espressi, indipendentemente da quante persone si recheranno ai seggi. Se anche andasse a votare il 20% degli aventi diritto, il risultato sarebbe comunque vincolante.

Vademecum per il seggio: orari e documenti

I seggi osserveranno i seguenti orari:

  • Domenica 22 marzo: dalle ore 7:00 alle 23:00.
  • Lunedì 23 marzo: dalle ore 7:00 alle 15:00.

Per votare è necessario presentare la tessera elettorale e un documento di identità. Gli uffici elettorali comunali resteranno aperti per tutta la durata delle votazioni per il rilascio dei duplicati delle tessere smarrite o esaurite.

Il problema dei fuori sede e il voto all’estero

Mentre per i cittadini iscritti all’AIRE (residenti all’estero) il voto avviene per corrispondenza, resta critica la situazione per gli studenti e i lavoratori fuori sede in Italia. Per questo referendum non sono state approvate misure di agevolazione per il voto a distanza: chi vive lontano dal proprio comune di residenza dovrà necessariamente mettersi in viaggio per raggiungere il proprio seggio di appartenenza.

I precedenti: una sfida in bilico

La storia dei referendum costituzionali in Italia vede un pareggio: due vittorie del “Sì” (2001 e 2020) e due vittorie del “No” (2006 e 2016). Il risultato di questo weekend scriverà una nuova pagina fondamentale per l’architettura istituzionale del Paese.

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