22 Ottobre 2026

Protesta camionisti Napoli: traffico paralizzato e cortei di tir dopo il decreto del governo

Casoria bloccata protesta camionisti napoli

La nuova protesta camionisti Napoli riaccende il caos viario nel capoluogo campano all’indomani del provvedimento varato dall’esecutivo. Nonostante le misure economiche varate da Palazzo Chigi per arginare l’impennata dei costi del carburante, la categoria ha scelto di tornare a farsi sentire: decine di autoarticolati hanno invaso le arterie principali a passo d’uomo, facendo risuonare i clacson e mandando in tilt la circolazione tra via Marina e via Argine, in direzione dello scalo portuale e del centro cittadino. Gli autotrasportatori considerano le risposte dell’esecutivo insufficienti a garantire la sopravvivenza economica delle loro imprese.

Cosa prevede il decreto carburanti e perché la mobilitazione non si ferma

Il provvedimento approvato in Consiglio dei ministri mira a mitigare i rincari per l’intera filiera della logistica. Il pacchetto, illustrato direttamente dalla premier Giorgia Meloni, include:

  • Incentivi fiscali: stanziamento di ulteriori 106 milioni di euro per rifinanziare il credito d’imposta per i mesi di settembre e ottobre 2026 (risorse che si sommano ai 434 milioni già stanziati in precedenza), con validità di compensazione estesa fino al termine di marzo 2027.
  • Tutela contrattuale e finanziaria: sospensione e slittamento delle rate dei leasing per i veicoli commerciali, oltre a clausole di indicizzazione sui contratti di trasporto più esposti alle oscillazioni del greggio.
  • Fondi settoriali: 60 milioni destinati al gasolio impiegato in agricoltura e 10 milioni riservati alla flotta peschereccia.

Tuttavia, tra i manifestanti l’intesa non decolla. Vincenzo Parisi, portavoce della rappresentanza campana intervenuto al tavolo prefettizio di Milano con il ministro Matteo Salvini, ha ribadito la volontà di prolungare il presidio e il blocco dei servizi fino a martedì 27 ottobre.

Protesta camionisti Napoli. Forniture e banchi alimentari: ripresa a rilento

Parallelamente alla protesta dei camionisti a Napoli, sul territorio regionale si osserva una timida ripartenza nella distribuzione dei beni primari. I rifornimenti di frutta, verdura e alimenti freschi a rapido deperimento hanno ripreso a circolare parzialmente, riducendo il rischio di scaffali vuoti nei supermercati. Rimane comunque uno stato di forte incertezza e allerta: finché non interverranno riduzioni strutturali sui costi del pieno, gli autotrasportatori confermano che la mobilitazione continuerà ad oltranza.

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