8 Marzo 2016

Primarie Napoli, Bassolino presenta ricorso

Antonio Bassolino, candidato del centrosinistra sconfitto alle primarie di Napoli, ha presentato ricorso per le irregolarità dei voti mostrate nel video di Fanpage

[ads1] Antonio Bassolino, candidato alle primarie del centrosinistra insieme a Valeria Valente, uscita vincitrice dallo scontro, Marco Sarracino e Antonio Marfella, ha presentato ricorso, dopo il video pubblicato da Fanpage, al comitato organizzatore delle primarie 2016, chiedendo l’annullamento dei voti dei seggi interessati al video. “Rispettare la libertà e la dignità delle persone è un requisito irrinunciabile della democrazia. Per questo ho presentato un ricorso sui gravi episodi avvenuti nelle primarie di domenica”, scrive Antonio Bassolino su Facebook, dando l’annuncio del suo intervento sulla questione. Sono ben quattro i seggi napoletani interessati all’irregolarità situati nella zona di Scampia, San Giovanni a Teduccio e Piscinola.

Alla commissione di garanzia del Pd, Bassolino chiederà di annullare l’esito del voto nei cinque seggi all’esterno dei quali le telecamere di Fanpage avevano ripreso scambi di denaro e, in un caso, uno scrutatore che mostrava l’elenco dei votati a un uomo seduto in auto. Nel mirino soprattutto l’esito delle votazioni nel seggio di San Giovanni, dove i voti della Valente sono stati nettamente superiori a quelli di Bassolino

In caso di esito positivo del ricorso, il risultato infatti potrebbe completamente ribaltarsi a favore di Bassolino, sconfitto per 450 voti circa. Marco Sarracino, altro candidato alle primarie sconfitto dalla Valente: “Spiace constatare, come emergerebbe da un video, che una bella giornata di partecipazione democratica possa essere macchiata, ancora una volta, da comportamenti quanto meno inopportuni da parte di alcuni esponenti del partito”.

“Si faccia chiarezza su qualche episodiocommenta Valeria Valente, vincitrice delle primarie – ma non ci buttate addosso la croce della solita Napoli torbida, perché sarebbe un po’ infame. Oltre trentamila persone hanno votato in un clima di ordine e calma. Sarebbe una schifezza partire da questo”.

 

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