21 Gennaio 2021

Prete molestava i militari: respinta la richiesta di grazia

COvid prete

Un prete molestava i militari in cambio di favori. È stata respinta la domanda di grazia presentata al papa. Provvedimento inappellabile

Un prete molestava i giovani che aspiravano a entrare nell’esercito in cambio di favori.

Don Antonio Marrese – appartenente alla prelatura di Pompei e già cappellano militare – avrebbe molestato dei soldati in cambio di aiuti. Il prete favoriva difatti il loro ingresso nell’Esercito in cambio di prestazioni sessuali.

Il pontefice ha deciso, in seguito ad accurate indagini, di “spretare” Don Antonio. La Congregazione per il clero, dopo aver approvato il provvedimento, lo ha comunicato alla Diocesi di Pompei.

Papa Francesco aveva ricevuto anche una richiesta di grazia, anche quella prontamente rifiutata dal pontefice.

Come riportato dalla testata Fanpage, la Diocesi di Pompei ha dichiarato:

Il provvedimento è inappellabile e non soggetto ad alcun tipo di ricorso, giunto al termine di un processo penale canonico avviato nel 2018”.

Le indagini sul sacerdote sono partite quando un carabiniere di Pisa lo ha accusato di molestie, stalking e  minacce. Da quel momento pare siano venute fuori molte più vicende che coinvolgevano il prete: le accuse riguardano reati gravi lesivi della reputazione delle persone.

La Diocesi di Pompei ha infine aggiunto:

Rimane in comunione con la Chiesa in quanto fratello battezzato in Cristo ed è invitato ad attingere, come ogni fedele, alla grazia della Parola di Dio e dei sacramenti.

Una pena nella Chiesa viene inflitta sempre in vista di un bene maggiore, per colui che ne viene raggiunto e per l’intera comunità cristiana. Accogliamo con docilità questa decisione, custodendola nella preghiera e nel rispetto dell’interessato.”

 

 

 

 

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