23 Marzo 2021

“Possibile prevedere eruzione Vesuvio”: la ricerca fa luce

“Possibile prevedere eruzione Vesuvio”: da una ricerca di studiosi sulla deformazione del suolo dei vulcani arriva la speranza per il futuro

POSSIBILE PREVEDERE ERUZIONE VESUVIO – Lo studio, a cui hanno presto parte anche ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) di Napoli, monitora la deformazione del suolo dei vulcani per prevederne le eruzioni.

Tenendo sotto controllo la deformazione del suolo dei vulcani, infatti, parrebbe possibile capire in anticipo quando ci sarà una violenta eruzione. Il team di ricercatori coordinati da Maurizio Ripepe, ricercatore dell’Università di Firenze, lo ha verificato osservando il vulcano Stromboli. Gli stessi hanno, poi, sviluppato un sistema di allerta automatico in tempo reale. Alla ricerca, i cui risultati sono pubblicati sull’ultimo numero della rivista “Nature communications”, hanno collaborato i ricercatori del Dipartimento della Protezione civile, delle Università di Palermo, di Pisa e di Torino, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) di Napoli e dell’Università di Tohoku in Giappone.

Il coordinatore Maurizio Ripepe, responsabile del Laboratorio di geofisica sperimentale Unifi, ha dichiarato: “Le eruzioni vulcaniche esplosive sono fenomeni violenti e improvvisi. La dinamica è talmente rapida da sfuggire al controllo della maggior parte delle reti di monitoraggio”.            Ripepe ha continuato, poi, dicendo: “Tali eruzioni rappresentano un grave pericolo, soprattutto quando le aree circostanti al vulcano sono densamente abitate oppure costituiscono un’attrazione turistica. Come succede a Stromboli, dove migliaia di visitatori sono richiamati dalle deboli ma spettacolari esplosioni che si verificano ogni giorno“.

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