Pompei, da oggi gli scavi accessibili anche ai disabili

terme suburbane

Un percorso di oltre 3 km è stato inaugurato oggi a Pompei, che consentirà a tutti i turisti disabili di visitare gli scavi più famosi al mondo


A partire dal 2 dicembre prende il via a Pompei il progetto, promosso dal Mibact (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo), “Pompei per tutti”. Si tratta del primo percorso senza barriere architettoniche che permetterà ai turisti di tutto il mondo con problemi motori di visitare i famosi scavi della città.

Il percorso è lungo ben tre chilometri. E’ il più lungo in Italia e uno dei primi al mondo, e consentirà a tutti i disabili che si recano a Pompei di visitare le domus più importanti presenti negli scavi, in totale una ventina. Il percorso comincerà dall’ingresso di Porta Marina, per passare poi per via dell’Abbondanza e arrivare fino all’Anfiteatro. braccialetto elettronico permetterà di ricevere informazioni audio anche per i non vedenti lungo l’itinerario delle Domus.

Oggi, all’inaugurazione, era presente il Ministro della Cultura Dario Franceschini, che ha accolto con grande soddisfazione questo progetto: “Due anni e mezzo fa – ha detto il ministro- sono venuto a Pompei per la prima volta da ministro per i crolli. Adesso facciamo crollare le barriere architettoniche”.