Pompei tra stupore e magia, Roberto Bolle incanta la platea



Pompei

A passo leggiadro di danza Roberto Bolle seduce gli spettatori. L’etoile corona il suo sogno e omaggia Pompei, tappa del “viaggio nella bellezza”

Al Teatro Grande di Pompei Roberto Bolle giunge in punta di piedi. Dopo le polemiche suscitate nei giorni scorsi, la magia avvolge le suggestive rovine della città distrutta dal Vesuvio. I più grandi artisti delle rinomate compagnie, come la Royal Ballet di Londra e la Scala di Milano, scaldavano i loro muscoli sul palco, appositamente allestito per la manifestazione, mentre Pompei continuava ad essere investita da una pioggia di critiche. Roberto Bolle, rammaricato per l’accaduto, ha  dichiarato di essere giunto lì per realizzare il sogno della sua vita e  per omaggiare Pompei, incredibile patrimonio nazionale. In una commistione di tradizione e modernità, il ballerino si è mosso tra i classici del balletto, come “Don Chisciotte” ed “Excelsior”, senza trascurare le coreografie di un più recente Novecento. Presente e passato, emozione e magia, passione e visibilio hanno inondato la platea.  Pompei, “simbolo dell’immenso valore del nostro patrimonio come della sua fragilità, capace però di rinascere dopo ogni offesa“, come ha dichiarato l’artista, ha fornito lo scenario perfetto per una performance di alti livelli. Lo spettacolo Roberto Bolle & Friends, tra le comuni aspettative, ha registrato un meritatissimo sold out.

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