6 Febbraio 2026

Piazza degli Artisti, via libera al parcheggio interrato: scoppia la polemica

Molti sono preoccupati per l'impatto ambientale e la vivibilità della zona

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lavori stradali

PARCHEGGIO PIAZZA DEGLI ARTISTI POLEMICA – Il progetto del parcheggio sotterraneo in Piazza degli Artisti, nel cuore del quartiere Vomero a Napoli, ha ricevuto ufficialmente il via libera. Nonostante l’approvazione tecnica e burocratica, la decisione ha sollevato un’ondata di proteste. Residenti, associazioni ambientaliste e rappresentanti dei Verdi, sono preoccupati per l’impatto ambientale e la vivibilità della zona.

Parcheggio interrato in Piazza degli Artisti: il progetto

Il piano prevede la costruzione di un’area parcheggio interrata destinata a ospitare box auto privati e stalli a rotazione. Secondo i sostenitori dell’opera, l’intervento servirebbe a decongestionare il traffico di superficie di una delle aree più congestionate del Vomero. In questo modo si vuole offrire una soluzione alla cronica carenza di posti auto.

Insieme allo scavo, il progetto promette una riqualificazione dell’area superficiale di Piazza degli Artisti, con l’obiettivo di restituire decoro a uno snodo fondamentale che collega via Luca Giordano al mercato di Antignano.

Le ragioni della polemica: l’opposizione dei Verdi

Non tutti, però, vedono nel parcheggio una soluzione. I Verdi e diversi comitati civici hanno espresso un fermo “no” all’opera, evidenziando diverse criticità:

  • Rischio Idrogeologico: Preoccupazioni legate alla tenuta del suolo in una zona densamente popolata e già soggetta a fenomeni di dissesto.
  • Impatto sui Platani: La presenza di alberi storici nella piazza è considerata a rischio a causa degli scavi profondi necessari per i box.
  • Modello di Mobilità: Gli ambientalisti sostengono che la costruzione di nuovi parcheggi attiri ulteriormente il traffico veicolare anziché incentivare l’uso dei mezzi pubblici e della mobilità dolce.

Cosa succede ora?

Con l’ok definitivo, i cantieri potrebbero aprire a breve, ma la battaglia legale e politica sembra tutt’altro che conclusa. I residenti temono anni di disagi, polveri e rumori in un quartiere già messo a dura prova dai flussi turistici e commerciali.

L’amministrazione comunale si trova ora nel delicato ruolo di mediare tra la necessità di modernizzare le infrastrutture e l’obbligo di tutelare il patrimonio arboreo e la sicurezza dei cittadini.

Fonte: Fanpage.it

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